• Lun. Giu 21st, 2021

Satellite Sam 1 – La recensione

Satellite Sam è un fumetto della Image Comics scritto da Matt Fraction e disegnato da Howard Chaykin. Pubblicato in Italia dalla Saldapress.

La storia è ambientata a New York nel 1951. Carlyle White è Creatore e Star di Satellite Sam, programma di punta del nascente network LeMonde. Viene trovato morto in uno squallido appartamento. Poco tempo dopo l’accaduto, suo figlio Michael scoprirà che il padre aveva seppellito i misteri, i segreti, le bugie e i peccati del proprio passato. Da questo momento toccherà a Michael ricomporre il puzzle, e facendolo si troverà coinvolto in una situazione pericolosa, imboccando un sentiero disseminato di omicidi, ossessioni e sesso.

L’intenzione in questo primo volume è quella di raccontare un Giallo dalle atmosfere un po’ Noir, ma l’operazione riesce solo a metà. Quando Michael inizia ad investigare sulla vita e sulla morte del padre, si crea il tipico clima da Thriller. Appena ci si appassiona all’indagine la scena cambia e lo fa in modo brusco, facendo perdere la suspense che si viene a creare e facendo diminuire l’attenzione da parte del lettore.

Le vicende che non riguardano l’investigazione, si concentrano quasi esclusivamente sul set di Satellite Sam. Il ché è normale dato che è il titolo del Fumetto, ed è soprattutto il programma creato dal defunto. È Infatti importante presentare il mondo della TV e far vedere cosa avviene dietro le quinte di un programma televisivo. Ad esempio vengono mostrati i vari cambi di inquadratura, fatti per nascondere uno sguardo sbagliato di un attore. Il tutto però ci viene illustrato in maniera ripetitiva e la narrazione in questi punti può risultare abbastanza noiosa.

Uno dei punti chiave della storia è il voler evidenziare la debolezza primaria dell’uomo: il Sesso. Quest’ultimo sarà proprio il fulcro della trama.

Bisogna aggiungere poi che il “Sesso Sporco”, le Relazioni Extraconiugali e i Rapporti Omosessuali non erano ben visti negli anni ’50.

I personaggi ci vengono presentati all’inizio del volume tramite delle schede, ma sono tanti ed è difficile memorizzare ognuno di loro, infatti durante la lettura si tende a fare facilmente confusione. Comunque alcuni di essi si distinguono rispetto agli altri:

Carlyle White, che conosciamo tramite gli altri personaggi e mediante alcuni flashback da qui si intuisce che era un uomo egoista e testardo. Una persona che adesso non mancherà a nessuno, ad eccezione di chi lo considerava la Gallina dalle Uova d’Oro del network. Un lato del creatore di Satellite Sam che risalta maggiormente è il suo essere stato un donnaiolo con particolari perversioni erotiche.

Michael White, che dopo la morte del padre diventa il nuovo capo del programma televisivo. E’ un uomo alcolizzato, con i suoi demoni interiori. Con queste caratteristiche ricorda vagamente il protagonista tipico del Noir.

Kara Kelly, attrice coprotagonista di Satellite Sam. Donna che per qualche oscuro motivo aveva un legame particolare con Carlyle, e non solo sul set.

Infine un’attrice all’interno del fumetto spicca per il suo nome: Mariangela Melato.

Nelle ultime trenta pagine, ci viene presentata una Cover Gallery, una mini Biografia degli Autori, una Storia Extra ambientata nel mondo di Satellite Sam ed infine una sorta di Botta e Risposta tra i due Autori che si basa sulla loro adolescenza e sul loro rapporto con la televisione.

In conclusione: è un primo volume che non appaga del tutto se si è un appassionato del genere Thriller, ma la storia ha un buon potenziale che forse sarà sviluppato maggiormente nei volumi successivi. Di sicuro il Colpo di Scena Finale potrebbe invogliare a leggere il secondo volume.

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