• Ven. Giu 18th, 2021

Hollywood-quando la finzione esalta la realtà

Grazie a Netflix abbiamo avuto la possibilità di vedere questa serie in anteprima (uscirà domani primo maggio 2020). Ora ne andremo a parlare.

Metto subito in chiaro una cosa: questa serie è bella anzi, permettetemi di dirlo, SPACCA! Hollywood è un prodotto bene girato, ben diretto e ben interpretato. Ma in tutta franchezza non è nulla di eccezionale, rivoluzionario o mai visto in nessuno di questi aspetti… allora perché sono rimasto così meravigliato? Perché è vera, racconta una storia senza limiti, freni o mezze verità. Siamo nella Hollywood degli anni 50 dove tutto non è quello sembra e dove tutte le regole (ammesso che ne esistano) sono create solo per essere infrante.

Abbiamo tutto e di più non potremmo chiedere. Dramma, comicità, dinamiche sociopolitiche del tempo, analisi personale, amore e tradimenti.

La forza di questa serie TV sta proprio nel suo non aver paura, cosa che non traspare solo dal prodotto in sé ma anche dai personaggi stessi. Ci viene messo davanti agli occhi il mondo del cinema di quegli anni, ma non solo…

INTERPRETAZIONE: Veramente di livello, nonostante gli attori siano giovani e con poche gradi esperienze alle spalle. Ogni personaggio ha un ruolo specifico, chiaro e assolutamente fondamentale per lo svolgimento della storia. La bravura degli attori a non uscire mai dallo schermo creato in modo da fare incastrare tutto alla perfezione, trasmette allo spettatore tutte le emozioni provate anche dai nostri eroi (non ho usato questo termine a caso, una volta vista la serie capirete). Come detto all’inizio, il lavoro degli attori è stato molto buono, se pur non eccezionale ma non per questo meno piacevole da vedere.

REGIA/SCENEGGIATURA: Il giusto confezionamento per la serie, inquadrature ben gestite, rispetto dei tempi e dei primi piani fantastici. Ottimo l’uso delle luci e la gestione degli spazi.

FOTOGRAFIA: Non mi ha colpito in modo particolare, in alcune punti poteva essere fatta meglio, in linea di massima, però, un discreto lavoro.

Adesso vorrei però esprimere un breve concetto molto presente in Hollywood, quello dell razzismo e della distinzione sociale.

Ci viene raccontato un mondo che potremmo percepire lontano da noi, essendo ambientato negli anni 50, ma non è cosi. Purtroppo questi pregiudizi, queste discriminazioni per etnia o orientamento sessuale avvengono anche oggi, e, se pur meno apertamente, fanno ancora tanto male. Perciò il vero messaggio che vuole mandare la serie, o almeno quello che io ho percepito, è proprio quello non farsi mai calpestare da nessuno, specialmente se non accetta quello che siamo. Noi tutti siamo persone e come tali andiamo rispettate, a prescindere dall’orientamento sessuale, politico o dalla nostra etnia o più banalmente dal colore della pelle. Abbiamo sogni e speranze e nessuno ha il diritto di deriderle o di dirci che non valiamo abbastanza, esattamente come noi abbiamo il dovere di combattere per ciò che vogliamo o in quello in cui crediamo.

Voto: 8.5

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