• Gio. Giu 24th, 2021

Siamo così arrivati alla conclusione di questa fantasiosa ed emozionante trilogia che vede giungere al termine le dispute tra i tre fratelli Doolin. In questo terzo volume verranno spiegate le fondamenta e le origini che si celano dietro le antichità della Valle, Xandra, in pericolo a causa dell’intenzione di uno dei fratelli di raderla al suolo.

La narrazione veloce e scorrevole che caratterizzava i primi due volumi si riconferma anche con quest’ultimo e, nonostante la presenza di un numero maggiore di dialoghi, gli eventi e i colpi di scena sono presentati con estrema dinamicità, agevolati notevolmente dalla presenza di vignette e illustrazioni che descrivono da sole le situazioni, senza obbligatoriamente necessitare di spiegazioni superflue. Scene dinamiche che fanno immergere appieno il lettore all’interno delle vicende, come se stesse assistendo ad un film d’azione, merito delle “inquadrature” presentate nelle pagine. Le battute fondamentali sono infatti delegate alle tavole, alle espressioni e ai volti dei personaggi, che riescono a far comprendere al meglio al lettore alcuni passaggi importanti come quelli della grande battaglia.

A fare da padrone saranno le scene di combattimento, in un decisivo scontro finale che vi lascerà col fiato sospeso fino all’ultimo.
La guerra tra i fratelli è oramai imminente e il maggiore Duke, che ha preso in eredità il potere del padre, Bill “La Morte”, capo della banda “Mucchio Selvaggio”, ne vuole vendicare l’uccisione e intende proseguire con i piani di conquista della Valle. Intanto Dave, posseduto dai poteri dei teschi, impara grazie l’aiuto di uno sciamano a controllarli, e riesce a ricongiungersi con la sua figlioccia, la “bambina senza nome”. Il Mucchio selvaggio, condotto da Duke con l’intento di acquisire i poteri anche dei due fratelli, si prepara a conquistare tutte le città vicine, fino ad arrivare poi a Xandra, il cui regnante è Dan, l’ultimo fratello, che ne controlla le sorti e sorveglia serenamente. Coscienti dei piani di conquista di Duke, Dan e Dave si riuniscono per regredirne l’avanzata, sfoderando un’arma potenzialmente letale come la placenta della Dea Madre, situata nei sottosuoli della Valle di Xandra e con la capacità, se sintetizzata all’interno di armamenti, di annullare temporaneamente i poteri dei teschi di Moloch.

Speravamo proprio in questo, prima di approcciarci al termine dell’avventura, un finale sprizzante e ricco di particolari; forse avremmo preferito una conclusione un tantino più analizzata, con il fratello Duke che, magari, sfruttando i poteri del teschio di Moloch del padre, fosse riuscito a pentirsi delle sue azioni guardando avanti nel futuro e vedendo se stesso invecchiato ed oramai solo, circondato dalla distruzione e pieno di rimorsi per non aver fermato in tempo le proprie azioni e ucciso i suoi familiari e sottoposti. Ed è forse questa l’unica pecca, la troppa rapidità nella spiegazione di alcuni passaggi conclusivi che il lettore avrebbe voluto fossero sviscerati maggiormente. Nulla da togliere, però, all’effettiva chiusura della storia, che lascia soddisfatti ed estremamente colpiti dall’originalità del racconto.

La Bao Publishing ha puntato su Capitan Artiglio, il giovanissimo autore, concedendogli un totale di quasi 600 pagine, uno spazio importante per un fumettista al suo primo impiego, ma che il giovane ha saputo sfruttare al meglio. Ora gli occhi sono puntati su di lui, sappiamo che può regalare tanto alla nona arte!

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