• Lun. Giu 21st, 2021

Il Cubo dei Mille Mondi: un’avventura dai toni fantasy

Una lettura capace di catapultarti in mondi diversi, fantastici, popolati da creature sconosciute e incantate: è questo il “superpotere” di “Il Cubo dei Mille Mondi”, la prima graphic novel di LuFio edita da Bao Publishing. Ma adesso entriamo nel vivo di questo entusiasmante fumetto.

Alex è un impiegato presso l’Ufficio Reperti Storici di Londra, o almeno così aveva sempre pensato, prima dell’arrivo di uno strano cubo, indirizzato al suo capo. Appena lo apre, viene portato in un’altra realtà e si ritrova a dover fare i conti con quello che sembra essere un passato annebbiato di cui non sa nulla. Ad attendere Alex dietro la strana porta che separa le due realtà, c’è una misteriosa ragazza che per qualche strano motivo sembra scatenare in Alex vecchi ricordi. Un incontro breve che porta poi il protagonista a lanciarsi in un’avventura coinvolgente alla ricerca della verità, e viene a conoscenza del suo ruolo, fondamentale direi, in una battaglia millenaria nel fantastico mondo di Alazashea. Ed è proprio qui che Alex fa la conoscenza di Ellie, appartenente alla specie dei diavoli, con la quale instaurerà un rapporto speciale ed intraprenderà poi il viaggio verso Nohra.

Il tema fantasy è predominante, e LuFio mostra grande conoscenza di questo genere, nonché padronanza nel trattare magia, tecnologia e fisica nel giusto mix, senza elementi troppo assurdi. Il ritmo della narrazione parte lentamente per poi culminare in un climax crescente, dopo ogni battaglia, difficoltà e colpo di scena, per cui l’interesse nel lettore è mantenuto vivo dalla trama avvincente e dalla curiosità di scoprire la verità sul protagonista, sul suo passato e sui poteri del cubo magico.

C’è una crescita anche in Alex, che compie un percorso interiore molto importante. Passerà da essere un semplice impiegato pieno di timori e con la sensazione di essere un pesce fuor d’acqua, ad essere un vero e proprio eroe, coraggioso ed intraprendente, pronto a rimediare agli errori che la sua famiglia, in particolare il padre, ha fatto in passato. Ecco, quello della famiglia è un tema molto presente, soprattutto perché è proprio grazie a questa che Alex compirà la sua evoluzione interiore.

Menzione particolare vanno ai disegni dallo stile particolare e dettagliato soprattutto nel rappresentare alcuni paesaggi e armature: sono rimasta sorpresa in modo particolare dai dettagli del “Regno delle Tre Sorelle” (o quello che ne rimane) e dalla scelta dei colori adottati per le tavole. L’unica nota negativa, a mio avviso, sono i disegni dei personaggi, molto semplici rispetto al resto e che non rendono molto nelle espressioni.

Che dire, sicuramente un fumetto da recuperare se vi piace lo stile fantasy con battaglie a colpi di magia, condito da mistero e, perché no, anche un pizzico di romanticismo. E mi raccomando, se lo acquistate fateci sapere la vostra.

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