• Lun. Giu 14th, 2021

The Wicked + The Divine è una serie a fumetti della Imagine Comics, pubblicata in Italia dalla Bao publishing; è scritta da Kieron Gillen e disegnata da Jamie McKelvie, invece ai colori troviamo Metthew Wilson. L’opera si è conclusa negli Stati Uniti con un totale di nove volumi.

1-2-3-4…Ogni novant’anni, dodici dei si reincarnano in altrettanti esseri umani. Vengono amati, osannati, venerati e disprezzati, ma dopo due anni muoiono. Poi, il ciclo si ripete. La diciassettenne Laura Wilson è affascinata dagli dei del Pantheon e da quell’alone di mistero che li avvolge. Un giorno, travolta da alcuni avvenimenti, si ritroverà immischiata nel loro mondo tanto da decidere di voler dimostrare l’innocenza di Lucifero, accusata di omicidio.

La storia è originale, intriga e coinvolge il lettore sin da subito. Il primo volume delinea la trama principale, presenta la maggior parte dei personaggi, pone vari interrogativi ed il finale lascia a bocca aperta. Nel secondo volume invece, la narrazione delle prime pagine può risultare lenta, poi all’improvviso c’è un susseguirsi di colpi di scena e rivelazioni che lasciano il lettore con il fiato sospeso ed i misteri non fanno che aumentare.

Nei volumi, ritroviamo dei appartenenti alla mitologia/religione norrena, romana, giapponese, anglosassone, egizia,sumera, ma le divinità non sono quasi mai le stesse di quelle dei novant’anni precedenti. La caratterizzazione di alcuni personaggi è chiara già dall’inizio. Ovviamente le figure delle divinità risaltano maggiormente, ma come succede in ogni opera, si simpatizza più per alcuni che per altri, e questo in The Wicked + The Divine non fa eccezione . Non immaginate di vedere gli dei come solitamente sono rappresentati nelle religioni e nella mitologia, sono completamente diversi, qui sono delle vere e proprie Pop Star.

Durante la lettura, si possono notare alcuni confronti metaforici:

I fan che acclamano queste icone del pop si possono paragonare facilmente ai fedeli che venerano il dio della propria religione. Così come gli haters, coloro che li odiano si possono comparare ai non credenti.

I personaggi che spiccano di più sono i seguenti:

Laura Wilson: protagonista mortale della storia, è una ragazza solitaria e ribelle che desidera veder realizzato un sogno in particolare.

Lucifero: il signore della dannazione, è una ragazza di diciotto anni che amichevolmente si fa chiamare “Luci”, sfacciata, cinica, ironica, nel primo volume ruba la scena a tutti ed è la padrona indiscussa della narrazione

Baal: divinità del fulmine, ragazzo egocentrico ed arrogante.

Amaterasu: la dea del sole nella religione scintoista, è una cantante di diciassette anni.

Innana: nella tradizione è la dea sumera dell’amore e della bellezza, in questa storia ha le sembianze di un eccentrico ragazzo.

Sakhamet: nell’antico Egitto era una divinità che veniva raffigurata con le sembianze di una leonessa, in The Wicked + The Divine la dea in questione si comporta in molte occasioni come un felino.

Baphomet: dio degli inferi, ragazzo dall’aspetto gotico che sembra quasi una guida per i fan del genere underground.

Dionisio:  comunemente è conosciuto come dio del vino, ma è anche dio del piacere fisico e mentale, e questo è evidente nel secondo volume.

Morrigan: dea mutaforma, dire che è ambigua è poco.

Minerva: la dea della caccia, qui ha 12 anni.

Ananke: la dea greca del fato, è uno dei personaggi più misteriosi e criptici di questa serie a fumetti.

Cassandra: giornalista esperta di Mitologia, non crede alla storia della reincarnazione degli dei.

È sorprendente vedere come le divinità siano state ideate dall’autore in maniera quasi del tutto diversa dalla tradizione, un esempio lampante è Lucifero che con la sua personalità conquista subito il lettore, sfido chiunque a dire il contrario. Poi, c’è fare una considerazione, le divinità hanno fama, immortalità, più o meno tutto ciò che desiderano, ma a che prezzo? Ragazzi che all’improvviso si ritrovano ad essere divinità ma con solo due anni di vita davanti a sé. Infatti ne approfittano e fanno quasi tutto quello che vogliono prima dell’arrivo di quel giorno, si divertono, vivono nel lusso, fanno una vita frenetica tra alcool, sesso e droga, si esibiscono in concerti, concedono interviste, fanno “miracoli”. Poi ovviamente dipende da quale punto di vista si osserva il tutto, gli dei ritornano prima o poi, a morire è il corpo del ragazzo o della ragazza in cui si reincarnano. Questi esseri divini però, hanno una regola da seguire: non possono uccidere gli essere umani o usare i loro poteri su di essi.

Esistono i pro e i contro per essere delle divinità o delle icone della musica, ma nonostante tutto si è disposti a qualsiasi cosa pur di diventarlo. Si cerca la fama, la si ottiene ma c’è sempre un prezzo da pagare.

I disegni sono ben realizzati, i colori usati in modo magistrale li risaltano. Si notano i toni freddi utilizzati per alcuni personaggi, mentre quelli caldi o fluorescenti per altri. Le tavole sono caratterizzate da molti primi piani, alcuni dei quali sono un omaggio alla Pop art di Andy Warhol.

All’interno dell’opera, sono evidenti alcuni riferimenti a serie TV, ad opere letterarie e sono lampanti i richiami al mondo della musica, sia per i generi che per i cantanti, basta dare un’occhiata a Lucifero e non si può non pensare a David Bowie, oppure si può accostare Baal al rapper Kanye West.

Bisogna tener d’occhio in modo particolare anche il frontespizio dei capitoli, in quanto compaiono i simboli delle dodici divinità del Pantheon. Alla fine dei volumi sono presenti curiosità e una galleria di immagini.

In conclusione, reputo The Wicked + The divine un’opera degna di nota che può solo migliorare con i volumi successivi. Promosso? Uh-huh, assolutamente!

I volumi della Bao publishing si presentano in un’edizione cartonata a colori in formato 17×26, al prezzo di 18€.

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