• Mar. Set 21st, 2021

The Wicked+The Divine recensione del terzo e quarto volume

Bentornati su Octonet, oggi ci dedichiamo alla recensione di The Wicked+ The Divine volumi 3 e 4, rispettivamente Suicidio Commerciale e Crescendo. Dopo i colpi di scena del volume 2 ci troviamo con un terzo volume decisamente più di passaggio che prende il suo tempo per spiegarci quello che provano i personaggi e le loro reazioni ai vari avvenimenti del precedente volume.

In questo volume troviamo infatti varie storie singole tutte numerate

, che vertono ad approfondire i personaggi con aneddoti e racconti a loro dedicati. Per sottolineare questo aspetto anche dal punto di vista artistico, ci troviamo di fronte ad una serie albi tutti disegnati da un autore diverso. I protagonisti di questo volume sono Baal, che dovrà confrontarsi con il recente lutto e la fame di vendetta, Tara che dovrà fare i conti col suo carattere debole e il crescente odio verso di lei, Woden e il suo carattere cinico e per certi versi affascinante, Amaterasu e le sue insicurezze nascoste, Morrigan con il suo passato contrassegnato da una storia d’amore non a lieto fine, che si concluderà con la trasformazione del suo ragazzo Cameron in Baphomet. Infine Sakhmet. Non tutti gli inserti risultano ugualmente affascinanti, inoltre la differenza artistica da un volume all’altro risulta essere un po’ frustrante dopo vari racconti. Nonostante ciò il passaggio che maggiormente abbiamo apprezzato è quello di Tara, che ci mostra le sue debolezze causate da un carattere troppo accondiscendente, inoltre verranno messi in luce gli effetti che possono scaturire da un crescente odio, in particolare quello ricevuto online.

Altro albo interessante è il terzo, dedicato a Woden, per gli eccellenti dialoghi e i fantastici disegni. Il quarto volume invece è scritto e disegnato dalla coppia di Kieron Gillen e Jamie McKelvie, la quale realizza questo volume che pone fine al primo arco narrativo della serie. All’inizio del volume verremo a sapere che Persefone non è morta, e che insieme a Morrigan, Baphomet e una Minerva passata dal lato dei ribelli. La storia andrà avanti con una serie di battaglie e colpi di scena piuttosto coinvolenti. La storia risulta nel complesso piuttosto interessante ed emozionante. Ci troviamo davanti ad uno sviluppo piuttosto classico e sicuramente non rivoluzionario, però Gillen scrive dei buoni dialoghi e ci illustra con particolare attenzione il personaggio di Minerva, che nel complesso gioverà di questi approfondimenti. Ottimo lavoro da parte di McKelvie e del colorista Wilson.

Insomma anche dopo questi volumi la storia risulta essere consigliata a chiunque voglia leggere un buon fumetto.

Pietro

Amante dei supereroi sin da bambino vi esporrà le sue opinioni su fumetti e cinema con tutta la sua passsione.

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