• Mar. Set 21st, 2021

Loud-un fumetto che parla poco, ma dice molto

Grazie a J-PoP/Edizioni BD abbiamo potuto leggere Loud, e ne sono rimasto piacevolmente sorpreso. Il titolo dell’articolo non è scelto a caso, in effetti questo fumetto non ha molti dialoghi ma riesce comunque a trasmetterti una miriade di cose.

Andiamo con ordine però. Nel corso dell’articolo vi spiegherò meglio cosa voglio dire.

Questa volta abbiamo la stessa persona sia alla scrittura che ai disegni, Maria Llovet. Un cosa abbastanza insolita per un fumetto occidentale. Proprio grazie a questo, è riuscita ad usare meno dialoghi per far trasparire quanto più possibile dalle splendide tavole.

La trama non si presenta, fortunatamente, complessa o troppo articolata. È lineare e pulita, senza colpi di scena, ed è proprio qui che vince. Nonostante il lettore sappia cosa potrebbe accadere, non lo tocca minimamente il pensiero di desistere dal finire di leggere, grazie alla grande maestria nella narrazione. Una storia di sesso, droga, potere e criminalità con una forte critica sociale, sicuramente non è qualcosa di mai visto, ma se riesce a tenerti comunque incollato alle pagine significa senza dubbio una riuscita del prodotto nel suo complesso. La sceneggiatura è ottima, sia per uso dell’inquadratura che per sequenzialità delle scene, molto buona la gestione degli spazi essendo ambientato tutto all’interno di un locale.

Passando ai disegni dico subito che sono veramente veramente belli, ma in modo tutto loro. Non sono precisi o super dettagliati, per ovvi motivi. Trovo infatti lo stile di disegno molto azzeccato per il tipo di storia che andiamo a leggere, caotico, dinamico e di grande impatto. Un ottimo uso di colori che risaltato la grande dinamicità dei disegni.

Forte, anzi fortissimo, il richiamo a Tarantino, con tutta la violenza e il marciume raccontato in Loud. Come direbbe il mio amico THE FLYWAS SHOW “è un Dal tramonto all’alba per Millenials”

Tirando le conclusioni è un fumetto che mi ha convinto in tutto, piacevole da leggere e per nulla noiso. Lo consiglio a tutti, questa volta non c’è un target o un tipologia di lettore specifica. Magari lo sconsiglio solo a coloro ai quali non piace lo stile Tarantiniano.

Voto: 7.5

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