• Gio. Set 23rd, 2021

Samuel Stern #7 “L’Agenzia” – Il Morbo Demoniaco

Continua l’avventura editoriale del demonologo Samuel Stern nelle edicole italiane con il numero 7 della serie a fumetti. Dopo esserci espressi in maniera decisamente positiva sul precedente albo vediamo cosa, questo mese, la Bugs Comics ha in serbo per i lettori. La copertina della triade Piccioni – Di Vincenzo – Tanzillo risalta certamente tra gli amanti dell’horror, un’associazione di colori che vanno dal giallo spento al rosso sangue misto al nero in un ambiente angosciante dove il nemico soprannaturale è intento ad indossare la pelle delle sue vittime (tra cui Samuel), anticipando parte degli eventi conclusivi.

I demoni “immaginati” da Samuel e dagli agenti

Dopo qualche pagina introduttiva dove viene illustrata l’attività di un’agenzia stile “Men in Black”, che indaga sul paranormale veniamo subito introdotti al cuore della storia. Il protagonista e l’inseparabile compagno di sventure padre O’Duncun, infatti, sono stati chiamati nella piccola cittadina di Uddingston da un certo Malachi Mason, scrittore specializzato dell’occulto con tendenze apparentemente complottiste.I due non sembrano averlo troppo in simpatia, ma accorrono comunque nel luogo concordato in quanto un misterioso potere sovrannaturale sta colpendo incessantemente e negativamente la vita degli abitanti . Lì i nostri eroi avranno un ben poco piacevole incontro in un pub con due agenti dell’organizzazione prima accennata, di cui non conoscono ancora l’esistenza effettiva, né l’intento dei quei soggetti. Tutto quanto non è che un accenno per lo spiegone finale, vi anticipiamo soltanto che il loro scopo è attenzionare le capacità del “Rosso” ed incontrare il demone. La storia ricorda molto le avventure di carattere investigativo che qualcuno avrà già letto nei volumi della Sergio Bonelli Editore e che forse ha come principale fonte di ispirazione per quest’avventura. Certo un racconto piacevole, ma che risente di una parte centrale cosparsa di troppi dialoghi che inceppano il ritmo di lettura e alcuni aspetti interessanti poco approfonditi (come la vita sconvolta degli abitanti e il loro rapporto con la maledizione del demone). Rispetto a Valery, il precedente albo, il livello è un pò più basso, non per questo un numero scartabile.

Le vittime del demone

Punto forte sono i disegni del signor Paolo Antiga, ben realizzati, dalla giusta prospettiva e proporzione e che rendono alla perfezione in presenza di eventi ultraterreni, un piacere sfogliare le tavole. I volti dei personaggi, del cagnolino e dello stormo di corvi colpiti dall’epidemia malefica suscitano una “corretta” impressione, visto il morbo che li sta divorando, senza essere eccessivamente carichi di pustole e cicatrici.

Una delle prime pagine in cui viene introdotta l’agenzia

In sintesi il modo migliore di approcciarsi a Samuel Stern, se quello che cercate è una serie di questo tipo, pur risultando banale la nostra proposta, è partire dalla prima pubblicazione e osservare la saga in uscite qualitativamente altalenanti, tendenti però sempre al positivo (fino a questo momento almeno).

Un bambino con, sul volto, gli effetti dell’influenza demoniaca

Noi continueremo a leggere ed aggiornarvi su tutti gli sviluppi!

Un cagnolino colpito dal morbo

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