• Mar. Set 21st, 2021

Ernest e Rebecca: una storia più adulta di quanto sembra

Grazie a Star Comics siamo riusciti a leggere in anteprima questa fumetto, che mi ha lasciato parecchio soddisfatto.

Quella che poteva sembra una storia per bambini, nasconde invece dei piccoli “insegnamenti” se così vogliamo chiamarli, che tutti dovrebbero riscoprire di tanto in tanto.

Andiamo però con ordine, lascerò il mio commento per la parte finale.

Troviamo una narrazione molto semplice lineare, senza troppi fronzoli o complicanze di sorta rendendo la lettura molto piacevole se pur poco impegnativa. Nel supportare tale narrazione troviamo una sceneggiatura solida, con bei dialoghi e belle inquadrature. Anche le varie vicende fra i personaggi e loro rapporti sono gestiti bene, supportati da una splendida caratterizzazione degli stessi.

Per quanto riguarda il comparto grafico, sono rimasto piuttosto soddisfatto del lavoro. Un tratto ed un stile molto semplici, senza particolare focus su un dettaglio piuttosto che un altro, ma tutto sommato con un gradevolissimo impatto visivo, decisamente coerente con il tipo di storia che si sta andando a raccontare. Se dovessi indicare qualcosa che spicchi più del resto, nel reparto grafico, direi i paesaggi. Troviamo una maggiore attenzione per questo aspetto, soprattutto perché devono farcele intendere come le vedrebbe una bambina di 6 anni.

Del reparto tecnico ne abbiamo parlato, ora vi spiego perché mi è piaciuto tanto.

Nella sua semplicità Ernest&Rebecca toccano anche dei temi abbastanza importanti. Ovviamente lo fanno in maniera molto poco approfondita, considerando il pubblico a cui è destinato il prodotto però ho veramente apprezzato tale particolarità. Durante la lettura di quello che a tutti gli effetti è un fumetto per bambini, vediamo toccare temi come l’inquinamento, la sincerità verso il prossimo, il senso di abbandono e la solitudine, l’affrontare una separazione e persino lo sviluppo adolescenziale. Visti poi, dagli occhi di una bambina di 6 anni, sono tanto di contorno quanto diretti.

Detto ciò vorrei fare i miei complimenti a coloro che hanno realizzato questo fumetto: Guillaume Bianco e Antonello Dalena

Voto: 8

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