• Mar. Set 21st, 2021

Bloodshot. nuova serie vol.1 : il ritorno degli anni 90!

Recentemente il personaggio di Bloodshot ha ricevuto vari rilanci, un esempio è il ciclo ad opera di Jeff Lemire sul personaggio, di cui potete trovare la recensione sul sito. Oggi invece ci dedichiamo ad un qualcosa di più recente e distaccato (circa) dai volumi precedenti. L’argomento è Bloodshot nuova serie , ad opera di Tim Seeley e Breth Booth, pubblicato originariamente dalla casa editrice Valiant lanciato in Italia da Star Comics.

tavola tratta dal numero Americano “Bloodshot” n.1

La trama è piuttosto semplice, per non dire banale e già vista in molteplici salse. Vede il nostro protagonista svolgere una serie di imprese eroiche per redimersi da un passato “complicato”. Nel mezzo di una di queste azioni, Ray ( il nome di Bloodshot) sarà attaccato da un organizzazione a sfondo militare chiamata Black Bar, che ha come principale scopo quello di catturare il nostro eroe. Ben presto veniamo a scoprire che sotto Black Bar si cela un mai visto intrigo politico. Come già detto la trama è piuttosto monotona e già affrontata, inoltre essendo l’intento di Tim Seeley quello di far tornare Bloodshot alla sua caratterizzazione classica, la quale vedeva un protagonista molto più “chiacchierone” rispetto alla versione attuale, viene scritta una storia ricca di intermezzi di dialogo che rallentano un po’ una narrazione costituita prevalentemente da sequenze d’azione. Nonostante i difetti siano innegabili, sono presenti anche dei pregi non da poco nel fumetto. Primo tra questi è la scorrevolezza di un volume che fa di sequenze d’azione esagerate un punto fermo per una narrazione avvincente e mai noiosa. Altro grande vantaggio sono i dialoghi, i quali seppur come già detto troppo presenti, risultano essere piacevolmente ironici nonché abbastanza d’impatto.

Il volume è leggibile ma nonostante ciò le storie e le origini provenienti dal rilancio del 2012 sono ancora adesso tenute in considerazione dalla Valiant.

Grande pecca sono però i disegni di Brett Booth, il quale risulta essere un disegnatore ancora troppo attaccato ad uno stile estremamente anni ’90, che tende a far diventare parte integrante del suo disegno dettagli come le muscolature completamente errate nei personaggi, oltre che una sua personale idea dell’anatomia del naso umano. Detto ciò grande merito va invece alla Star Comics, che presenta un ottimo apparato editoriale all’interno del suo volume.

In conclusione Bloodshot nuova serie risulta essere un prodotto leggero e tutto sommato molto scorrevole e piacevole da leggere, ma che fa troppo spesso leva su elementi tipici degli anni ’90, ormai ampiamente superati.

Pietro

Amante dei supereroi sin da bambino vi esporrà le sue opinioni su fumetti e cinema con tutta la sua passsione.

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