• Sab. Giu 19th, 2021

Godzilla La guerra dei 50 anni- La recensione

Se ci seguite da tempo, sapete quanto io in primis e buona parte della redazione sia fan dei mostri giganti, primo fra tutti Godzilla. Quindi, quando ho dovuto leggere questo volume per recensirlo, sono stato più che felice.

Come al solito tagliamo la testa al toro… Questo fumetto mi è piaciuto un casino!

Alla storia e, stranamente per un fumetto americano, anche ai disegni, troviamo James Stokoe. Personalmente non lo conoscevo, ma è stato l’uomo giusto al momento giusto riuscendo a scrivere una storia con una componente action presentissima, senza però rinunciare ad una trama ben costruita. Il vero punto focale dell’opera non è tanto la potenza o la pericolosità di Godzilla, ma il rapporto di dualismo fra uomo e mostro. Chi dei due è veramente il nemico di chi? Chi merita effettivamente di vivere su questa terra? Siamo sicuri che non ci sia altra via che la guerra? Sono queste le cose che più mi sono giunte alla mente mentre leggevo. La storia è in realtà molto semplice e lineare nonostante tutto, però, cerca con delle strizzatine d’occhio di farti vedere oltre quello che hai davanti. Senza stare qui a farvi spoiler, andate a leggerlo e sono sicuro capirete bene cosa voglio dire.

La parte visiva, dal canto suo, tiene perfettamente la dinamicità della narrazione. Il vantaggio di avere la stessa persona sia alla storia che ai disegni è proprio questa: nel 90% delle volte questi ultimi sono costruiti perfettamente per calzare sulla storia che si sta raccontando. Tratti decisi e piuttosto dettagliati, soprattutto per i mostri, con la dinamicità che ci si aspetta da un action del genere. Posso dire senza problemi che i disegni arrivano al lettore ancora prima del senso intrinseco della storia, un vero esercizio di stile.

Due paroline anche sui colori, che spesso tendiamo a dimenticare quando leggiamo un fumetto, ma sono una parte fondamentale.

In questo caso troviamo Heater Brackel, un colorista veramente bravo. È riuscito, tramite l’uso dei suoi colori, ad esaltare tanto le scene d’azione quanto i dettagli marcati dello stile di disegno di Stokoe. Senza il suo intervento il tutto sarebbe risultato meno accattivante agli occhi dei lettori.

Per concludere ci tengo a rimarcare quanto Godzilla-La guerra dei 50 anni, non sia esclusivamente un action con mostri e umani che si scontrano. Ha un significato, se pur non profondo come altre opere. A suo modo cerca di fare arrivare un messaggio, un senso di dubbio al lettore che personalmente ho molto apprezzato.

Lo stra consiglio a tutti, e vorrei tanto sapere la vostra qui sotto nei commenti.

Vi ricordo che il fumetto è distribuito in Italia da Saldapress e che lo trovate nei vari store online e in tutte le fumetterie.

Voto: 8

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