• Mar. Set 21st, 2021

Intervista a Sara Cremini, autrice de “Le Cronache di Némeria”

Poche settimane fa abbiamo recensito, per la nostra sezione Libri, Le Cronache di Némeria. Oggi, l’autrice, risponderà ad alcune domande per noi:

Innanzitutto cominciamo con un Come stai?

 Bene, grazie. Non posso lamentarmi visto il periodo!
Quanto ha significato per te la stesura de “Le Cronache di Neméria”? 

La stesura di Neméria per me ha significato moltissimo. Mi ha concesso di sostare per un po’ di tempo all’interno del mio mondo magico e di esprimere attraverso la scrittura ciò che sentivo dentro di me.


Da dove nasce l’idea di questo libro, che poi si è trasformato in una saga? 

L’idea nasce dall’amicizia instauratasi con una mia ex alunna, alla quale avevo voglia di raccontare le avventure degli abitanti del mio mondo magico. Da lì, ho disegnato a mano la mappa, ho compreso cosa avrei voluto scrivere per lei e il gioco è stato fatto. Per ora solo il primo libro è disponibile, il secondo è in editing e il terzo ancora da scrivere.


Avresti mai pensato, magari anni indietro, che avresti scritto un Fantasy? 

Sinceramente no, nel senso che non avrei mai pensato di scrivere un libro in generale, a prescindere dal suo genere. La passione per la scrittura ha sempre fatto parte di me, ma da lì a credere di riuscire a costruire un intero mondo magico fatto di regole ben precise non lo avrei mai immaginato. 


Da cosa hai preso spunto per la creazione delle origini delle varie razze?

 Dal mio amore per gli animali e la natura. Sin dal primo momento in cui ho scelto di scrivere Neméria, ho capito che le razze del mio mondo non potevano avere un’origine differente da quella che, appunto, ho dato loro. Ho scelto che i nani si evolvessero dai conigli per la loro stazza fisica. Gli orchi hanno origine dai lupi, poiché questi vivono in branchi. I maghi discendono dai leoni per la loro maestosità, gli elfi dagli unicorni per la loro eleganza e, infine, le streghe dalle volpi, per la furbizia e la femminilità che questo animale evocava in me.


Tutti i protagonisti hanno un carattere ben marcato, e uno scopo ben preciso: hai preso spunto da qualcuno in particolare? Magari qualche tuo conoscente?

 Devo dire che tutti i miei personaggi, anche l’antagonista Krusher, hanno all’interno della loro personalità una parte di me, chi più, chi meno. Ho preso spunto anche da alcune persone che fanno parte della mia vita per caratterizzarli meglio e per dar loro lo scopo ben preciso che anche tu hai visto. Più in generale, però, sono convinta che i miei protagonisti rappresentino l’uomo o la donna in generale, nei loro elementi sia positivi che negativi e ritengo che il lettore possa riuscire a comprendere le loro scelte proprio grazie a questo loro essere, paradossalmente, personaggi che si potrebbero incontrare anche nella vita reale.

Mi piacerebbe sapere da te quali sono i libri Fantasy o libri in generale che più ti hanno segnato

Io amo le saghe in generale, in particolare sono stata segnata molto dalla saga di Harry Potter, da quella della Spada della Verità, da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco e da alcuni scritti di Terry Brooks. Negli ultimi anni, poi, ho avuto modo di leggere fantasy di altri autori emergenti che mi hanno indubbiamente stimolato la fantasia: Tolas, Zac D’aleo e la saga di Ys di Sara Simoni, per citarne alcuni.

Questo è tutto quello che aveva da dirci per il momento Sara Cremini. Non vediamo l’ora di recensire anche il secondo volume della saga.

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