• Gio. Giu 24th, 2021

Può la storia di una maialina dai capelli blu risultare attuale e farci riflettere su tematiche importanti come la discriminazione razziale?
A quanto pare può eccome. La nuova opera di Mirka Andolfo, ControNatura, prende ispirazione dall’eredità di grandi nomi della letteratura distopica come Orwell e ne rielabora gli espedienti narrativi adattandoli ai grandi dibattiti sociali e morali di oggi.

Le vicende di Leslie Pig si svolgono in un mondo popolato da animali antropomorfi, in cui vige una sorta di dittatura e il cui concetto cardine è: “tutti gli animali sono uguali finché rispettano la legge” . Una di queste leggi vieta i rapporti intimi con altre razze, pena l’isolamento sociale e un trattamento riabilitativo forzato, con tanto di nomina a “pervertito/a” . A complemento di tali linee guida decisamente dittatoriali, c’è il “Programma di riproduzione”: il governo si riserva la possibilità di preparare incontri al buio per coloro che non hanno ancora trovato un partner e procreato entro i 25 anni, per far sì che gli inadempienti contribuiscano alla preservazione della propria razza. Leslie si ritrova quindi, alla soglia dei suoi 25 anni a dover partecipare al suo primo incontro al buio, ma le cose non vanno proprio come dovrebbero. La nostra protagonista infatti fa un sogno ricorrente che la vede in compagnia di un lupo bianco, con il quale ha un rapporto intimo intenso e passionale. Nel sogno la ragazza prova emozioni contrastanti, poiché si tratta di un rapporto che va contro le leggi imposte nel suo mondo, ma allo stesso tempo si sente bene tra le braccia del possente lupo che la possiede.

E qui ritroviamo il primo grande tema, che è quello della Libertà. Ancora oggi questo concetto viene considerato un privilegio di cui non tutti possono usufruire, secondo una qualche strana logica che prevede che tutti si conformino a precisi dettami, governativi o religiosi. Basti pensare all’amore, ancora non del tutto riconosciuto, tra due individui dello stesso sesso. La stessa situazione la ritroviamo anche all’interno di questo fumetto, e, agli individui troppo sprovveduti che si fanno scoprire, spetta una dura punizione e una “riabilitazione”, una sorta di lavaggio del cervello che gli permette di tornare su quella che considerano “retta via”.

Arriviamo quindi all’altro importante tema: la discriminazione. Come ho già accennato prima, nel mondo di Leslie le coppie miste tra specie animali o le coppie omosessuali vengono considerate “contro natura”. Il Governo, impone alla popolazione di accoppiarsi con i membri eterosessuali della stessa specie. Per i single c’è una tassa che aumenta con gli anni, per questo la gente si sposa per convenienza, senza però amarsi (come i genitori di Leslie). Alla tematica sociale si unisce l’elemento fantasy, presente all’interno della storia già dalle primissime pagine: il sogno che Leslie fa continuamente sul misterioso lupo bianco e le strane e sovrannaturali situazioni in cui verrà catapultata dopo il suo appuntamento al buio, aggiungono un tocco avvincente alla trama che tiene il lettore incollato alle pagine, curioso di sapere quale sarà la sorte della maialina.

A sdrammatizzare il tutto ci pensa il disegno ironico che si presta a raffigurazioni dalla grande carica erotica o a scene drammatiche, alternando momenti onirici, carichi di sensualità, a divertenti intermezzi maliziosi che alleggeriscono la lettura. Anche sotto quest’aspetto si può constatare la bravura di Mirka Andolfo nell’accostare la colorazione al mood della tavola.

Questo fumetto per molti aspetti potrebbe anche essere accostato a Zootropolis, per l’utilizzo di animali antropomorfi, ma anche per le tematiche di discriminazione trattate. Ovviamente ControNatura si rivela una storia più matura di Zootropolis, interessandosi anche ai problemi legati all’omosessualità, alla violenza domestica e alle molestie sessuali.

In conclusione, ControNatura presenta una profonda analisi dei personaggi, ambientazioni distopiche abbastanza attuali e un’interessante tocco di mistero ed erotismo che donano vivacità alla storia e che consiglierei sicuramente agli amanti del distopico e del fantasy.

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