• Lun. Giu 21st, 2021

Rising Phoenix – Recensione

Rising Phoenix è un Film/documentario di Ian Bonhôte e Peter Ettedgui, dal 26 agosto disponibile sulla piattaforma digitale Netflix.


La storia segue le origini delle paraolimpiadi e di alcuni suoi grandi campioni tra cui anche l’italiana Beatrice “Bebe” Vio.
Il documentario, in quanto tale, è per un pubblico interessato all’argomento. Se non si è appassionati al genere, indubbiamente verrete delusi. Per quanto sia interessante e coinvolgente l’argomento e il modo con cui viene presentato il tutto, è possibile che non piaccia a molti. È un ottimo documentario, diretto molto bene e con delle ottime scelte tecniche.
La storia di ogni atleta arriva a toccare lo spettatore, ogni sportivo ha il suo spazio che non è né troppo esteso né breve, riuscendo così ad argomentare nella maniera più chiara possibile.


Il voler far risultare questi atleti con handicap come fossero eroi è davvero un’idea interessante. Il problema principale rimane appunto la distribuzione al pubblico, che come già anticipato precedentemente deve essere aperto alla visione e colpito dalla tematica per apprezzare ciò che andrà a vedere sullo schermo. La visione potrebbe risultare difficoltosa per chi non è familiare con la scena paralimpica.
Le musiche e questo tono di epicità che si vuole dare all’opera in generale risultano una scelta azzeccata e assolutamente ben riuscita, non si eccede troppo ma si riesce a dare una carica in più.

Consigliamo quindi il documentario di Bonhôte assolutamente a tutti gli sportivi, e con qualche riserva anche a tutti quanti perché potreste trovarlo un documentario da amare. Fateci sapere cosa ne pensate!

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