• Lun. Giu 21st, 2021

Signore e signori, buonasera!

Io sono Federica e con questo articolo inizieremo una serie di approfondimenti e curiosità su diversi aspetti del mondo de Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco di George R. R. Martin.

Per i giovani Figli dell’Estate che non riconoscono questo nome, stiamo parlando della serie di libri da cui è poi stata tratta la Serie Tv diventata famosa in tutto il mondo: Game of Thrones, o Il Trono di Spade in lingua italiana.

Tratteremo i diversi aspetti di questo universo creato dall’Autore: dalla Storia alla Geografia, dalle Grandi Casate ai singoli Personaggi, passando per le varie Teorie. Naturalmente c’è molto altro ancora, quindi mettiamoci comodi e prepariamoci ad immergerci in questa nuova avventura.

Le prime testimonianze che si hanno della vita a Westeros risalgono a quello che è conosciuto come Il Tempo dell’Alba, ma è impossibile datare quando questo abbia avuto luogo, poiché gli uomini e le altre creature che lo vissero non conoscevano le lettere, per cui tutto quello che sappiamo deriva dalla trasmissione orale, in molti casi trascritta dai maestri e custodita all’interno della biblioteca della Cittadella.

Quello che si sa per certo è che il Continente Occidentale era abitato da due popolazioni di ominidi: i Giganti e i Figli della Foresta. Queste due popolazioni coabitavano pacificamente e tutt’ora esistono, anche se ne sono sopravvissuti solo pochissimi individui, tant’è che la maggior parte delle persone li ritiene entrambi estinti.

Dove eravamo rimasti? Ah sì, i Giganti.

I Giganti sono alti tra i 3 e i 4 metri, fisicamente assomigliano ai nostri primati: ricoperti da una folta pelliccia, con braccia più lunghe rispetto alle gambe e piedi resistenti al freddo. Sono esseri dalla mente semplice, infatti non solo non avevano lord o re, ma non avevano nemmeno dei ripari costruiti da loro, infatti si dice che in passato vivessero in caverne o sotto gli alberi. Le uniche testimonianze della loro cultura riguardano la sepoltura, ed è da notare che alcune tombe con delle ossa all’interno sono state trovate nel Nord, durante il regno di Cregan Stark, e queste ultime sono state inviate alla Cittadella per essere studiate.

Per quanto riguarda i Figli della Foresta invece, ci ritroviamo ad osservare creature completamente opposte: bellissimi, di carnagione scura, ma piccoli come bambini. In alcuni resoconti vengono descritti con mani composte da tre dita che terminano in artigli neri, con occhi simili a quelli dei gatti per vedere meglio al buio e orecchie più grandi di quelle umane, che permettono di avere un udito migliore.

come i Giganti, anche loro non abitavano in città o in case di pietra, ma le loro abitazioni erano delle rudimentali costruzioni sopra agli alberi, collegate tra loro tramite quelli che si possono definire dei ponti, o camminamenti sospesi.

Per quanto riguarda la descrizione di queste due specie ci fermiamo qua, farò poi un altro articolo dedicato loro più nello specifico.

Durante il Tempo dell’Alba si ha la prima grande invasione di Westeros da parte degli Umani. È infatti in questo periodo che i primi uomini arrivano dal Continente Orientale attraverso il Braccio Spezzato, territorio che anticamente collegava Essos con Westeros all’altezza della moderna Dorne. Dalla loro invasione, non passò molto tempo prima che questo popolo e i Figli della Foresta entrassero in conflitto. I due schieramenti hanno visto da una parte armi di bronzo, dall’altra metalupi, orsi del gelo, mammuth, leoni delle caverne e altri animali. Lo scontro volse nettamente a favore dei primi uomini, ma ad un certo punto le parti decisero di accordarsi per concludere la Guerra. Si ritrovarono nell’isola al centro del lago “Occhio degli Dei” e qui strinsero un Patto: agli Uomini venne riconosciuta la loro dominazione sulle Terre Occidentali mentre ai Figli della Foresta le Foreste stesse, oltre al rispetto dei loro Alberi Diga, di cui parleremo in un altro articolo.

Il Patto sancisce la fine del Tempo dell’Alba e l’inizio dell’Età degli Eroi.

Spero che questo articolo vi sia piaciuto, fatemi sapere cosa ne pensate! Ci rivedremo molto presto con un nuovo articolo e nuove curiosità.

A presto!

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