• Sab. Giu 19th, 2021

Julia. L’Italia dei misteri – La recensione

Julia. L’Italia dei misteri è una raccolta di tre storie, scritte da Giancarlo Berardi, Lorenzo Calza, Maurizio Mantero e disegnate da diversi autori. Il fumetto è edito da Sergio Bonelli Editore.

Il volume narra tre avventure che hanno come protagonisti la criminologa Julia Kendall ed il suo compagno Ettore Cambiaso. Le vicende si ambientano a Genova, a Milano e a Venezia.

La prima storia disegnata da Enrico Massa e Luigi Copello, è intitolata Al cuore della città e si ambienta a Garden city e a Genova. Nel bel mezzo del mercato di Piazza Palermo, un ragazzo senegalese di nome Badù Konate che possiede un banchetto etnico,  viene assassinato da due motociclisti. Il responsabile delle indagini è il vicecommissario Ettore Cambiaso. Intanto nello stato del New Jersey, Julia si divide tra le lezioni di Criminologia all’Università di Garden City e la relazione a distanza con Ettore. Le tematiche dell’immigrazione e del pregiudizio sono il fulcro della narrazione.

La seconda storia si intitola Milano calibro 7.65, è disegnata da Roberto Zaghi ed è ambientata nel capoluogo lombardo. Julia, prima di partire per Milano e passare una settimana insieme al suo fidanzato, riceve una visita da parte di una donna che le chiede aiuto. Infatti, suo padre Reginald Dierks durante una vacanza in Italia non le risponde più al telefono, quindi la figlia presume che sia scomparso. Quindi, Julia mentre si gode la vacanza, cercherà di scoprire insieme ad Ettore dove sia il signor Dierks.

Con i disegni di Federico Antinori, la terza avventura Il mistero di Venezia, è ambientata, come si evince dal titolo, nella città veneta. Julia ed Ettore trascorrono una vacanza a Venezia, in aeroporto la criminologa americana incontra Cindy Gibson, una donna che si sposerà nel capoluogo veneto, quindi decidono di tenersi in contatto e di incontrarsi in Italia. Ma all’appuntamento Cindy non si presenta e questo desterà delle preoccupazioni in Julia.

Questo volume con protagonista il personaggio creato nel 1998 da Giancarlo Berardi, presenta tre casi interessanti, forse negli ultimi due, il movente del crimine è più prevedibile rispetto a quello del primo, ma comunque riescono a coinvolgere il lettore. Sicuramente il fattore romanticismo dona quel tocco in più alla narrazione. I dialetti, utilizzati dai personaggi secondari nelle tre città italiane, valorizzano l’ambientazione delle storie, unica pecca, la mancanza della traduzione del dialetto veneziano.

I personaggi principali sono ben caratterizzati:

-Julia, fisicamente ispirata a Audrey Hepburn, è una donna intelligente ed intuitiva, risulta simpaticamente goffa quando cerca di parlare in italiano.

-Ettore, ispirato esteticamente all’attore Michele Riondino, è attento e scrupoloso nel suo lavoro ed è premuroso sia come compagno che come padre, ha una figlia avuta con l’ex moglie Marzia.

I disegni risaltano grazie alle rappresentazioni delle città italiane; le vie, i monumenti ed i paesaggi dominano all’interno delle tavole. Da sottolineare i camei di Diego Abatantuono e di Massimo Boldi e poi gli omaggi a Fabrizio De Andrè, a Enzo Jannacci e a Giacomo Casanova.

In conclusione, Julia. L’Italia dei misteri è un fumetto adatto agli appassionati di gialli e può essere apprezzato sia dai fan di Julia e sia dai neofiti.

Il volume si presenta in un’edizione brossurata di 400 pagine in bianco e nero, in formato 16×21 cm, al prezzo di 15 euro.

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