• Lun. Giu 14th, 2021

Ciao a tutti! Eccoci tornati ad un nuovo appuntamento con la storia de Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco.
L’ultima volta ci siamo lasciati con l’invasione dei Primi Uomini e il Patto sancito tra loro e i Figli della Foresta, ora invece proseguiamo con la famosa Lunga Notte, fonte dei racconti della vecchia Nan ai piccoli Stark.

Queste creature hanno fattezze umane, essendo creati dal corpo di un uomo, ma sono molto più alti di una persona normale, con occhi di un azzurro intenso, con capelli e pelle bianchissimi. A differenza dei Non Morti, gli Estranei non vengono resuscitati ma “creati” fin da neonati, come possiamo notare con il figlio di Craster, oppure in casi specifici come quello del Re della Notte, creato dall’accoppiamento con una donna degli Estranei. Sì esatto, avete letto bene, perché nonostante nella serie ci facciano intendere che il Re della Notte sia stato creato dai Figli della Foresta, la cosa non è esattamente andata così. Era il tredicesimo Lord comandante dei Guardiani della Notte e si innamorò di una donna «dalla pelle bianca come la luna e gli occhi come delle stelle, lui le dette il suo cuore e il suo seme, e in quel momento le dette anche la sua anima».

Come sappiamo bene, le stagioni in questo universo funzionano in maniera particolare, con estati che possono andare avanti per anni e inverni che possono essere altrettanto lunghi e rigidi. Questo è il caso de La Lunga Notte, che ebbe luogo circa 8.000 anni fa e si dice che durò per un’intera generazione, con «bambini che nacquero, vissero e morirono senza mai vedere la primavera».
Fu in questo periodo che per la prima volta scesero a Westeros dalle Terre dell’Eterno Inverno gli Estranei.
Tutto molto interessante direte voi, ma chi, o meglio, cosa sono questi Estranei? Vennero creati dai Figli della Foresta per combattere contro i Primi Uomini, ma a un certo punto sfuggirono al loro controllo e diventarono una minaccia per ogni essere vivente.


Sembrano imbattibili ma non lo sono: infatti nonostante siano immuni al Fuoco o alle armi come le conosciamo noi, possono essere sconfitti da dell’Acciaio di Valyria o dall’Ossidiana.
Per annientarli i Primi Uomini e i Figli della Foresta si allearono e combatterono quella che venne poi conosciuta come La Battaglia per l’Alba, alla fine della quale venne costruita la Barriera e venne fondata la confraternita dei Guardiani della Notte.

Nei libri vengono descritti con armi e armature fatte di un ghiaccio speciale, molto più resistente dell’acciaio o del ghiaccio che tutti conosciamo. Come cavalcature utilizzano cavalli, mammuth e metalupi non morti ma non solo, secondo alcune leggende anche ragni giganti totalmente in ghiaccio.

Anche per oggi questo è tutto, ci vediamo prossimamente con una parte dedicata interamente ai Guardiani della Notte!

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