• Ven. Giu 18th, 2021

The Lie è un film del 2018 scritto e diretto da Veena Sud, prodotto dalla Blumhouse e uscito in questo giorni su Amazon Prime Video. La pellicola si presenta come un thriller psicologico dove una ragazza con i genitori divorziati spinge una sua amica nel fiume durante un litigio, e da qui ha inizio tutta la storia. Un intreccio di disagio giovanile e bisogno di attenzioni, una denuncia alla società così radicata nello stereotipo della perfezione da portare a compiere gesti estremi pur di perseguirla.

The Lie parla di famiglia, parla di amicizia, parla d’amore prima che di bugie, parla di come alcuni legami sono talmente forti da spingerti all’errore, quello che può rovinarti l’intera esistenza. The Lie è una ragazza che vuole rivedere i suoi genitori di nuovo insieme, felici, una ragazza che osserva l’immenso Mondo che ha attorno con la sua fragilità e non sa come affrontarlo. The Lie è una madre in carriera, forte e decisa nel suo lavoro, ma che non sa come andare incontro alla quotidianità di una famiglia, che vuole il meglio per sua figlia senza mai chiederle cosa davvero desideri lei. The Lie è un padre musicista rimasto radicato alla sua adolescenza, incapace di giudizi maturi e coscienziosi, troppo legato alle sue scelte istintive, di stomaco.

The Lie è una ragazza pronta a scappare per la propria libertà, un padre che brancola nel buio della menzogna, le forze dell’ordine pronte a credere a “quella o quell’altra conoscenza”. Questo film è un breve ritratto della vita contemporanea, sicuramente esagerato e portato al limite usando gli stilemi del thriller, ma che ti sa trasportare e soffocare. Una recitazione quasi mai sopra le righe non fa che aumentare il senso di claustrofobia, gli scatti di ira sono ben calibrati in mezzo a tanti silenzi e parole che hanno paura a venire fuori. Le riprese sono lente e ti lasciano cadere nel baratro delle bugie che si sovrappongono peggiorando sempre di più la situazione, nessuna acrobazia stilistica solo la telecamera che entra sempre di più nel dramma.

La fotografia è tiepida, gelida, come la neve che circonda praticamente tutto il paesaggio dall’inizio alla fine. Quella di raccontare poco sulla trama e molto su ciò che mi ha trasmesso è stata una scelta ponderata, bisogna osservarlo e lasciarsi prendere anche dai colpi di scena spesso inaspettati.

Insomma The Lie è sicuramente il film che dovete guardare oggi, lasciandovi trasportare dalla tensione e dal disagio che lo dipingono.

Francesco Foschini

Amante di cinema sin dalla prima adolescenza cerco sempre film che mi diano emozioni forti e mi facciano sentire vivo. Canto anche nella band posthardcore I MAIALI.

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