• Mer. Giu 23rd, 2021

47 Ronin è un fumetto della Dark Horse Comics, sceneggiato da Mike Richardson e disegnato da Stan Sakai, ai colori invece troviamo Lovern Kindzierski. In Italia è edito dalla ReNoir comics.

La storia è ambientata in Giappone tra il 17 marzo 1701 ed il 14 dicembre 1702. Il giovane Asano Naganori, daimyo del castello di Ako, viene convocato al palazzo dello Shogun, qui riceve l’educazione da Kira Yoshinaka, ufficiale di corte. Quest’ultimo, per i suoi servigi, chiede in maniera velata di essere ricompensato, ma Asano rifiuta e da quel momento viene continuamente stuzzicato. Il daimyo però, a seguito dell’ennesima provocazione, reagisce estraendo la spada, questo gesto è proibito all’interno del palazzo dello Shogun, così viene arrestato in attesa della sentenza. Senza una giusta indagine viene costretto a commettere seppuku, il suicidio rituale dei samurai. Alla morte di Asano, vengono confiscate tutte le sue proprietà, la sua famiglia viene bandita e i suoi 321 servitori vengono costretti a diventare Ronin, cioè samurai senza padrone. Di questi 321 ronin, solo 47, con a capo Oishi Yoshio, il fedele vassallo di Asano, decidono di vendicare il loro padrone, anche se sanno che andranno incontro a morte certa.

Un vecchio detto dice che “Conoscere questa storia significa conoscere il Giappone”, forse è vero, forse no, ma sicuramente è importante per chi ama la Terra del Sol Levante ed il suo passato.

Il racconto, diviso in dieci capitoli, risulta appassionante e tiene il lettore incollato alle pagine, inoltre riesce a trasportarlo nell’antico Giappone feudale.

L’immortale leggenda dei 47 Ronin, si basa su eventi realmente accaduti in tardo Giappone feudale ed è stata rappresentata sia attraverso il bunraku, il teatro delle marionette, sia tramite il kabuki, il tipico teatro giapponese. Inoltre è stata fonte di ispirazione per quattro film cinematografici, tra cui quello interpretato da Keanu Reeves nel 2013.

Sicuramente i temi principali di questa storia sono la fedeltà verso il proprio padrone e la lealtà verso il bushido, cioè il codice di condotta dei samurai. Bisogna sottolineare che i 47 guerrieri non si definiscono ronin, bensì samurai perché ritengono che Asano sia sempre il loro padrone. Un’altra tematica che risalta è quella data dai conflitti politici, purtroppo bisognava sottostare alle richieste ingiuste dei funzionari politici.

Nella postfazione, Richardson, fondatore della Dark Horse e autore di questo volume, si è documentato a lungo per poter scrivere la sceneggiatura di questa famosa leggenda e dopo 25 anni è riuscito a pubblicarla grazie anche all’attenta supervisione di Kazuo Koike, famoso in Italia per essere l’autore dei manga “Lady Snowblood”, “Lone wolf and cub” e “Crying freeman”.

I disegni di Sakai, autore di Usagi Yojimbo, sono per lo più stilizzati mentre gli sfondi sono ricchi di dettagli per dare al lettore la sensazione del vecchio Giappone. Il disegnatore per lo stile visivo, ha preso ispirazione dalle stampe tradizionali giapponesi basate sulla leggenda dei 47 ronin, realizzate dall’artista Ogata Gekko. Sakai ha voluto realizzare l’aspetto dei tre personaggi principali in modo tale che rispecchiasse la loro personalità.

Alla fine della storia possiamo leggere i nomi dei 47 ronin. Il volume poi comprende una sezione chiamata “Dietro le scene di 47 Ronin” che include:

-Una cover gallery

-“La via dei Ronin”, in cui Richardson spiega come si è appassionato alla leggenda.

-“Intervista al Ronin”, il disegnatore risponde ad una serie di domande poste da Brendan Wright, assistente alla supervisione.

-“Su Kazuo Koike”, Richardson parla di Koike.

-Ogata Gekko: le stampe.

-Breve biografia degli autori.

In conclusione, è una graphic novel perfetta per chi non conosce ancora la leggenda dei 47 ronin, oppure per chi la conosce ma non in versione fumetto.

Il volume si presenta in un’edizione cartonata con 152 pagine a colori in formato 17×24, al prezzo di 19,90 euro.

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