• Sab. Set 18th, 2021

Shazam-I sette regni della magia: Recensione

Quest’anno finalmente Panini ha portato in Italia l’ultimo lavoro di Geoff Johns su Shazam. I sette regni della magia, non solo è il normale proseguo della sua run nei new 52, ma è anche un ottimo starting-point per chi magari ha conosciuto il personaggio tramite il film del 2019, o per chi non ha proprio idea di chi sia.

Quindi facciamo subito un punto, chi è Shazam? Nato nel 1940, non aveva il nome di che tutti conosciamo oggi, ma bensì Captain Marvel (inteso come Capitan Meraviglia). Non veniva pubblicato per la DC Comics, bensì per la Fawcett Comics. Negli anni ’40 era diventato così popolare da vendere più di Superman e di Batman. Dopo un periodo di declino venne acquistato dalla DC Comics, che lo ripubblicò con il nome di Shazam per evitare omonimia con i personaggi Marvel. Passando invece alle origini del personaggio, la storia è questa: Billy Batson è un ragazzo di 15 anni di Philadelphia che, rimasto senza genitori, passa da una casa famiglia all’altra. Un giorno, mentre si trova in metropolitana, finisce al cospetto di un potentissimo mago che tramite l’invocazione del suo nome (Shazam) donerà al giovane uomo un’enorme sfilza di poteri quali: la saggezza di Salomone, la forza di Ercole, la resistenza di Atlante, il coraggio di Achille, il potere di Zeus e la velocità di Mercurio. E fu così che divenne il mortale più potente del mondo (o quasi).

Fatto il punto della situazione, spiegato chi è Shazam e un po’ la sua storia editoriale, passiamo al volume in questione.

I Sette Regni della Magia, primo volume italiano della nuova mini di Johns su Shazam che copre i primi 6 numeri americani, ci introduce proprio a questi fantomatici regni. Veniamo a scoprire che oltre a proteggere la terra da minacce esterne ed interne, dovrebbero proteggere gli altri regni o proteggere noi da loro. Scopriamo però che un regno che è sigillato deve rimanere tale, ma ovviamente non può essere tutto così semplice e vediamo il ritorno di vecchie conoscenze/nemici tanto di Shazam quanto di Billy Batson, primi fra tutti Dottor Sivana e Black Adam.

Come già detto prima troviamo Geoff Johns alla storia/sceneggiatura, e si vede. Esattamente come run New 52 siamo davanti all’inizio di una delle mini più belle di questa era, o quanto meno sul personaggio di Shazam. Una trama ben costruita, che non lascia nulla all’interpretazione del lettore anzi, da tutte le chiavi di lettura possibili proprio nel racconto stesso. Ottima caratterizzione dei personaggi, tanto da bambini quanto da supereroi. Ci vengono mostrati molti aspetti del loro animo, che siano gioie o paure. Tuttavia, avendo anche età, obbiettivi e storie differenti, non troveremo mai la stessa reazione ad un situazione o ad un sentimento condiviso dal gruppo. Ho percepito la volontà di Johns di raccontare non solo la vita degli eroi, ma anche i sogni o le speranze dei ragazzi che ne sono alla base.

Una sceneggiatura gestita egregiamente, dalle inquadrature alle scene d’azione.

Ai disegni troviamo più di una mano, adesso vado ad elencarle: Dale Eaglesham, Marco Santucci, Mayo “Sen” Naito, Scott Kolins, Max Raynor. Un tripudio di nomi e di stili, ma che si amalgamano bene insieme. Si notano ovviamente la differenza nei tratti e nello stile di disegno, ma non pesa e non risulta disarmonico. Merito anche dei colori di Mike Aitiyeh. Ognuno dei vari artisti volge la propria attenzione ad un dettaglio, ad un particolare, che messo tutto insieme fa trasparire una cura non da poco nella parte grafica di questa mini, o nel caso italiano, di questo volume.

Arrivando alle conclusioni: consiglio questa volume? Assolutamente sì! A chi lo consiglio? In generale a tutti coloro che vogliono leggere un’ottima storia supereroistica, ma anche a chi vuole semplicemente iniziare a leggere qualcosa su Shazam. Non la consiglio agli appassionati del personaggio, semplicemente perché l’avranno già letta tutti.

Voto:8

Ps. Ho volutamente dimenticato un particolare nel nome Shazam, vediamo se riuscite a capire quale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *