• Mar. Set 21st, 2021

Record of Ragnarok: un grosso SÌ!

Lo ammetto abbiamo questo manga da quasi un mese, e personalmente l’ho letto già da tempo. Ho però deciso di fare uscire questo articolo proprio il giorno della sua commercializzazione nelle fumetterie e sugli store online.

Come avete potuto vedere dal titolo, per me è un grande sì. Non lascetevi però ingannare, ci sono delle cose che non mi sono piaciute e ve ne parlerò piano piano in questo articolo.

Record of Ragnarok, a differenza della grande maggioranza dei manga, è realizzato da più persone. Abbiamo Azychika per i disegni, Shinya Umemura alla storia e Takumi Fukui per lo storyboard. Questa particolarità ammetto avermi incuriosito ancora di più, considerando che spesso quando un manga è realizzato in punti diversi da persone diverse risulta quasi sempre slegato. Non è questo il caso, fortunatamente.

Essendo un primo volume non mi dilungherò chissà quanto sulla trama, visto che non abbiamo ancora idea di come si evolverà la storia. Posso dire però che è un ottimo inizio. La storia è solida al momento e mette le basi per un proseguimento davvero buono. Non annoia mai (neppure quando incrociamo quegli spiegoni tipici dei battle shonen), e ti lascia con la voglia di sapere cosa succederà dopo. Con la curiosità di capire dove andranno a parare e come si concluderanno determinate situazioni viste o intraviste in questo starter point.

I disegni, lo ammetto, sono la parte che più ho apprezzato. Un tratto veramente piacevole agli occhi, adatto al tipo di storia che andiamo a leggere e capace di rendere le scene d’azione ancora più dinamiche. Una grande cura per dettagli, soprattutto nei volti.

Fino ad ora ne ho parlato bene, quindi cosa non mi è piaciuto? Ve lo dico subito: Il manga si presenta come un enorme tripudio ed elogio alla Mitologia in senso lato. In parte lo fa egregiamente, ma tende a Nipponizzare la cosa. Lo so che è un Battle Shonen, so anche che è giusto che un autore interpreti a modo suo determinate cose, ma in questo caso l’ho trovato un po’ fuori luogo e l’insieme risulta forzato. Vedere degli Dei in parte rappresentati alla One Piece, per farvi capire cosa intendo, mi ha fatto leggermente storcere il naso.

Detto ciò, anche se non serve, ci tengo a precisare che sono puramente personali le critiche che sto muovendo, nate dalle mie considerazioni. Il manga si è presentato benissimo e si prospetta un vero successo. Consiglio a tutti gli amanti del genere di comprarlo.

Vi ricordo che il manga in questione è portato in Italia da Star Comics al prezzo di 5,90€ e che da oggi lo trovate in fumetteria e sugli store online.

Voto: 8

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