• Lun. Giu 21st, 2021

Leviatania, una favola di mare e di guerra – La recensione

Leviatania, una favola di mare e di guerra, è un’opera di Stefano Cardoselli, edita da Effequ.

La storia, ambientata agli inizi del 1900, ha per protagonista Gebedia, il custode del Motel Atlantico, un albergo in rovina situato in mezzo al mare. Egli passa le sue giornate in silenzio o parlando con gli animali marini, tra questi c’è anche il Leviatano, antico mostro che conosce ogni cosa. Nel 1915 il Lusitania, un transatlantico pieno di persone e armi viene affondato non molto lontano da Gebedia. Tra i resti della nave, il guardiano del motel troverà una fotografia, che lo porterà ad abbandonare il luogo che custodisce, per cercare la donna ritratta in foto.

L’opera, divisa in sette capitoli, desta nel lettore un senso di solitudine e malinconia.

“Gli uomini si distruggono. E prima o poi…tocca anche a te.”

Questa frase, pronunciata dal Leviatano, anche se è dura e diretta, racchiude una brutale verità. Si vede e si percepisce la crudeltà della guerra e qui l’autore è molto bravo nel mostrare in modo semplice, ma crudo e realista le scene del conflitto. Poi si può percepire che il mare assume un ruolo importante all’interno dell’opera. Un’altra tematica trattata all’interno del racconto è l’ossessione, infatti quando Gebedia trova la foto diventa ossessionato da essa, ma tutto ciò può essere positivo?

Come si evince dal titolo poi, Leviatania è una favola, ma è una favola per adulti, è una storia che viene narrata attraverso i soli disegni, e anche se sono presenti frasi o parole all’interno delle pagine, i disegni sono i veri protagonisti.

Il finale è particolare, quasi surreale, ma è coerente con l’intera storia che è altrettanto peculiare.

L’autore, è stato il primo italiano a far parte dell’antologia fantasy Tales of Teelguuth e nel 2015 ha avuto una nomination come miglior disegnatore italiano al Treviso Comic Book Festival. Il suo tratto è molto particolare ed è perfetto per un racconto del genere. Se poi, come è stato detto precedentemente, i disegni sono i protagonisti, i colori allora sono i coprotagonisti della storia. Stupendo e degno di nota l’uso delle pennellate di colore all’interno del volume.

Concludendo, è una lettura insolita, è veloce se si considera la quantità di parole, ma bisogna prendersi tutto il tempo necessario per osservare a lungo i disegni e perdersi quasi in essi.  Sicuramente va letto più di una volta per apprezzarlo al meglio e percepire le varie sfumature narrative. Forse non è una storia per tutti, ma sicuramente è consigliata a chi ama i racconti inconsueti.

Il volume si presenta in un’edizione brossurata di 100 pagine a colori, al prezzo di 18,00 euro.

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