• Gio. Set 23rd, 2021

Kufid di Elia Moutamid in concorso al Torino Film Festival!

Dopo alcune settimane trascorse in Marocco alla ricerca di luoghi e storie per un film sull’urbanizzazione e sul territorio, il regista Elia Moutamid torna a Brescia, dove vive dopo esservisi trasferito da piccolo con la famiglia, per continuare il progetto. La pandemia lo costringe però a restare chiuso in casa e ad avviare un percorso autobiografico: “Kufid” è il risultato di quel percorso, un film girato durante la pandemia ma non dedicato a essa. E oltre i dubbi e le riflessioni sollevate da un virus che sconvolge famiglie e abitudini, sembra emergere un unico punto fermo: «Inch’Allah» (se Dio vuole).

“Kufid” di Elia Moutamid verrà presentato in anteprima alla 38° edizione del Torino Film Festival (in programma interamente online sulla piattaforma MYmovies dal 20 al 29 novembre 2020) in concorso nella sezione italiana TFFdoc dedicata ai documentari. Il film sarà inoltre disponibile per le seguenti 48 ore sulla piattaforma streaming di My.movies. Il «Il primo intento di Kufid è raccontare dinamiche umane attraverso la narrazione autobiografica, su un ‘telaio narrativo’ basato sul concetto di trasformazione urbana – spiega il regista Elia Moutamid . arriverà prossimamente nelle sale italiane grazie a Cineclub Internazionale Distribuzione.

In questo film ci sono io, c’è l’Italia (quella del Nord), c’è il tempo presente. Qualcosa di inaspettato e di enorme portata scombussola i miei piani e quelli del mondo: io, però, decido di usarlo a mio favore. La prima battuta della voce fuori campo dice: ‘Da piccolo i miei genitori mi hanno insegnato a dire Inch’Allah quando metto in programma di fare qualcosa’. Ecco, Kufid è questo: la pianificazione di qualcosa di non pianificato. Un ossimoro

Elia Moutamid.

Pietro

Amante dei supereroi sin da bambino vi esporrà le sue opinioni su fumetti e cinema con tutta la sua passsione.

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