• Lun. Giu 14th, 2021

Anita je t’aime, l’eterno rincorrersi di due rivoluzionari – La recensione

“Anita je t’aime, l’eterno rincorrersi di due rivoluzionari” , edito da Effequ, è un fumetto scritto e disegnato da Greta Xella.

I libri di storia raccontano che la brasiliana Ana Maria Jesus de Ribeiro, conosciuta semplicemente come Anita Garibaldi, morì nel 1849. Ma se in realtà ciò non avvenne? E difatti questo graphic novel racconta degli eventi completamente diversi: la sua morte fu inscenata per sogni rivoluzionari e per questioni da risolvere in Russia, in effetti Anita era alla ricerca di Michail Bakunin, suo fratello illegittimo.  Così Anita e Giuseppe, seppur molto innamorati, decidono di separarsi, consapevoli però che non sarà facile ritrovarsi. Passano gli anni, e se da una parte Anita vaga tra Germania, Russia, Francia e Inghilterra, dall’altra Giuseppe viene proclamato Eroe dei due mondi e continua le sue battaglie. Riusciranno i due a ritrovarsi?

Questo volume della collana Illustri, è diviso in otto capitoli, ognuno dei quali presenta una breve introduzione. Ci si trova di fronte a un fumetto che narra una storia di amore, di ricerca e di libertà.

Anita viene mostrata come una donna determinata, forte e indipendente, non si ferma davanti a nulla per amore e per i suoi ideali, e in più c’è da dire che non si perde d’animo nemmeno davanti al tradimento di una persona di cui si fidava. Ed il lettore non può far a meno di fare il tifo per l’eroina dei due mondi.

La narrazione scorre veloce ma tra un capitolo e l’altro ci sono dei salti temporali; infatti il lettore si ritrova catapultato anni dopo alcuni eventi senza sapere come e perché, ma di certo questo difetto è giustificato in quanto tutti gli avvenimenti non possono essere mostrati e descritti nei minimi dettagli in un unico volume. Se invece il racconto fosse stato diviso in più volumi, sicuramente in questo modo tutta la storia sarebbe stata più esaustiva. Bisogna dire però che in determinati momenti non mancano rivelazioni e scelte narrative che sorprendono.

Poi, oltre ad Anita e Giuseppe, compaiono altre figure storiche come il filosofo Marx ed il già citato Bakunin.

L’autrice di origini romagnole ha disegnato Karmapolis e ha partecipato alle antologie Grimorio e Melagrana, edite da Attaccapanni Press. Nel 2017 è stata premiata come miglior giovane talento emergente a Rapallonia. I suoi disegni dal tratto delicato, sono sia semplici ed essenziali, senza particolari sfondi, che dettagliati in determinate tavole. Riesce poi a trasmettere i sentimenti e le emozioni che provano i personaggi.

Concludendo, è una storia particolare ed alternativa su un personaggio realmente esistito, consigliato a chi cerca una storia originale.

Il volume, composto da 130 pagine in bianco e nero, si presenta in un’edizione brossurata, al prezzo di 15,00 euro.

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