• Sab. Giu 19th, 2021

è La Nebbia Che Va-Storie Milanesi. Arriva la nuova opera di Giancarlo Elfo Ascari.

“Ho iniziato con i fumetti subito dopo la laurea, non ho mai esercitato la professione di architetto. Mi sarebbe piaciuto progettare case popolari, ma già negli anni Settanta ormai si facevano solo arredamenti, villette e lampade: non era il mio genere. Per questo ho deciso di trasformare la mia passione in un lavoro: sono andato con le prime tavole di una storia dal grande Oreste Del Buono, ai tempi direttore di Linus. Mi ha detto di finire quella storia perché l’avrebbero pubblicata su Alter Alter.”

Comincia così l’avventura artistica di Giancarlo Ascari, noto da sempre come Elfo, uno tra i grandi fumettisti milanesi. Una carriera lunga quarant’anni, la sua, che viene celebrata per la prima volta con un volume che raccoglie tutte le sue storie alternate da lunghi racconti che ripercorrono quell’epoca che va dal Sessantotto fino alla Milano da bere e alla Milano europea di Citylife. Elfo ha ambientato moltissime storie nella sua Milano (città in

cui vive da quando aveva cinque anni), riuscendo a raccontarne i molteplici aspetti, le contraddizioni, le mille facce e i mutamenti. Dai racconti noir, al suo personale ricordo della contestazione, ai costumi e alle abitudini dei milanesi, Elfo ha dedicato le sue pagine a una metropoli spesso inafferrabile, con un’anima che si svela soltanto “a chi la sa guardare”.

Il volume, costruito in ordine cronologico, raccoglie anche diversi racconti inediti che illustrano il dietro le quinte di quegli anni, quando il mondo del fumetto e delle riviste era abitato da figure mitiche come Pazienza e Spiegelman e da direttori di spicco del mondo culturale come Del Buono e Deaglio. Tra i pezzi forti del volume, il fumetto autobiografico Tutta colpa del ‘68 e le strisce sul detective Paolo Valera, ormai introvabili, che raccontano gli anni settanta in chiave grottesca e noir.

«È la nebbia che va ci porta a spasso in luoghi ben riconoscibili. Ci troviamo immersi nella Milano di oggi e in quella di oltre trent’anni fa. Fra le molte differenze e discontinuità, Elfo ci invita a non perdere la bussola.»  

– Giancarlo Consonni

«Presentando questo opus magnum di Giancarlo “Elfo” Ascari – una cinquantina d’anni di graphic novel, anche quando ancora non si chiamavano così – è piacevole domandarsi se sia stato il fumetto ad adeguarsi a Milano, oppure questa a riprodurne le atmosfere.» 

– Enrico Deaglio

Pietro

Amante dei supereroi sin da bambino vi esporrà le sue opinioni su fumetti e cinema con tutta la sua passsione.

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