• Gio. Giu 24th, 2021

Come se la passano ad Harrow County? Volumi 3, 4, 5 – La recensione

Harrow County, pubblicata in Italia dalla Renoir Comics, è la serie a fumetti della Dark Horse, creata da Cullen Bunn.

Come si era concluso il secondo volume? Emmy era riuscita a sconfiggere sua sorella, ed era tornato il sereno nella contea di Harrow County. Cosa è successo invece nei successivi tre volumi?

Andrò con ordine, analizzando ogni singolo albo.

Il terzo volume della serie intitolato “Il dottore di serpenti”, è illustrato da vari disegnatori. Carla Speed McNeil ha disegnato il primo capitolo, Tyler Cook(disegnatore dei primi due volumi della serie) si è occupato dei disegni del secondo e terzo capitolo, mentre Hannah Christenson di quelli del quarto.

Si può tranquillamente dire che la storia è strutturata in tre parti. Nella prima, mentre un vagabondo giunge ad Harrow County, il ragazzo senza pelle cerca di comprendere il suo passato. Nella seconda invece, Bernice fa la conoscenza di Lovey Belfont, che secondo alcuni racconti è una donna che controlla i serpenti; questo incontro sarà importante o pericoloso per Bernice? Nella terza parte infine, Emmy si reca a Creech’s Crossing per aiutare un bambino perseguitato da esseri sovrannaturali.

In questo terzo volume quindi vediamo l’arrivo di un nuovo personaggio, l’inquietudine dello spirito familiare di Emmy e una nuova avventura per quest’ultima che desterà in lei dei forti dubbi su una determinata questione passata.

Questa volta Emmy non è l’unica e vera protagonista della storia, e ciò fa piacere in quanto si può scorgere il passato, il presente o il futuro di altri personaggi, quindi i misteri ad Harrow County non fanno che aumentare.

Di sicuro si può dire che la narrazione si concentra su due punti: non tutto è quel che sembra; è importante conoscere il proprio nome e le proprie origini.

Per quanto riguarda i disegni, è interessante vedere la rappresentazione dei personaggi da parte di altri illustratori.

Albero genealogico” è il titolo del quarto volume, che vede ai disegni Tyler Crook.

Mentre Bernice ed Emmy cercano Clinton che si è perso tra i campi, conoscono uno straniero di nome Levi. Chi è? Se state pensando al vagabondo citato prima, avete indovinato! Egli rivela ad Emmy di essere uno psicopompo, colui che accompagna i morti nell’aldilà e i vivi da una fase all’altra della vita, ma non è tutto, rivela di essere come lei, e a poco a poco la nostra strega conoscerà altre creature ultraterrene, le quali riveleranno di essere la sua “famiglia”.

Questo quarto volume è un susseguirsi di rivelazioni, e, come Emmy, anche il lettore ne rimarrà sorpreso.

Per prima cosa, finalmente si vede uno sprazzo del passato di quando Emmy era una neonata, e precisamente la notte in cui sua madre scappò (e non mi riferisco ad Hether Beck), cosa le successe?

Secondo, tutto ad un tratto spuntano tutti i suoi parenti, chi sono? Ci si può fidare davvero? Sappiamo cosa è successo l’ultima volta che Emmy si è fidata di un parente. Come andrà a finire stavolta? Questa è ovviamente una domanda che ci si pone da subito.

Terzo, si vede una parte del passato di Hether con la sua “famiglia”.

La vera protagonista di questo volume è Emmy: si vede come continua a restare ferita quando le persone che le sono vicine mostrano di temere il suo potere; si nota come ha sempre paura di diventare come la strega che l’ha generata e infine si capisce come voglia comprendere sé stessa. Nonostante tutto ciò, una cosa è certa: è legata al luogo dove è cresciuta e non tradirà mai i suoi abitanti, anzi li proteggerà sempre.

I disegni di Cook riescono sempre a donare quel senso di ansietà alla narrazione.

Il titolo del quinto volume è “Abbandonato”. Carla Speed McNeil ha illustrato i primi due capitoli, invece il terzo e il quarto sono stati disegnati da Tyler Cook.

La storia si incentra su L’Abbandonato, egli racconterà ad Emmy il suo passato e la fondazione di Harrow County. In più un gruppo di cacciatori lo bracca, perché?

Grazie al Signore delle bestie si scopre chi è stato il patriarca delle creature ultraterrene, e quindi colui che ha creato anche le leggi della “famiglia”, si capirà poi finalmente come è nata Hester Beck.

La lettura scorre veloce, il lettore viene colpito da varie rivelazioni e quindi vuole conoscere ogni cosa della storia passata e presente. E infatti, in questo volume si apprende l’identità dell’Abbandonato e soprattutto quella di Emmy. Alla fine il momento tanto atteso per lei (e per il lettore) è arrivato.

Da sottolineare la parte finale del volume, sapere chi ha mandato i cacciatori ad uccidere L’Abbandonato è una scoperta che sorprende, e ciò si ricollegherà al terzo volume.

I punti chiave della narrazione sono: la ricerca di umanità e capire a proprie spese cosa significa sbagliare.

Alla fine dei volumi c’è una sezione “Sketchbook” che comprende: le annotazioni degli autori, le bozze dei personaggi, delle copertine e le tavole di alcune scene. Poi vengono mostrate le annotazioni dei disegnatori per il “Paiting Process” e per l’”Art Process”(come l’illustratore interpreta la sceneggiatura).

Da menzionare i tributi ai Peanuts in fondo ai capitoli.

In conclusione, si conferma un’ottima serie dai toni cupi e misteriosi. Se vi ho messo curiosità, non dovete far altro che leggere questa favola gotica.

I volumi, in un’edizione brossurata, sono composti da 120 o 136 pagine a colori, in formato 15,7×24, al prezzo di 14,90 euro.

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