• Mar. Set 21st, 2021

Dylan Dog Mana Cerace – Recensione

Nel mondo di Dylan Dog si è appena chiusa una mini serie di tre numeri intitolata Mana Cerace, casa Bonelli ha deciso di dare il massimo con uno dei suoi cavalli da battaglia.
Oggi ve la recensiremo tutta in un colpo.


La mini serie è il “secondo avvenimento” importante nel mondo di Dylan della saga 666. Ai testi di tutti e tre i numeri troviamo Claudio Chiaverotti mentre ai disegni troviamo Pietro dall’Agnol e Francesco Cattani.


Diviso in tre parti “Ritorno al buio” “La notte eterna” e “Il terzo giorno“, che corrispondono ai numeri 409-410-411, questa mini saga è abbastanza deludente.
Intendiamoci è una buona storia, sufficientemente interessante ma nulla di più; la trama potrà pur essere interessante ma è sviluppata abbastanza male. Non ci si immerge mai a fondo della storia e delle sue trame. I personaggi sono anonimi e piatti e nel complesso non sono affatto stimolanti.


I disegni della coppia Agnol-Cattani sono discreti, molto anonimi e poco profondi. Il tratto è molto comune seppur netto e molto ombreggiato.


Insomma, a meno che non siate collezionisti seriali di Dylan Dog, potete tranquillamente risparmiare i vostri soldi e aspettare nuove uscite sicuramente più meritevoli. Se siete alle prime armi col personaggio con quei soldi potete recuperarvi alcuni piccoli capolavori di Dylan.

Ora tocca a voi, se avete letto questa saga o un pezzo, fateci sapere la vostra qua sotto! Siamo molto curiosi.

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