• Mar. Set 21st, 2021

The Wilds- la nuova serie teen-drama di Amazon Prime Video

È questione di poco ormai all’uscita della nuova serie originale Amazon studios The Wilds. Noi abbiamo avuto il piacere di visionarla in anteprima e recensirla per voi. Siamo di fronte al nuovo young-adult in uscita l’11 dicembre 2020 su Amazon Prime Video, un teen drama distopico con qualche scorcio di atmosfera thriller, un Lost al femminile con una componente che ricorda il Grande Fratello e The Truman Show, ma alla base di tutta la serie vi sono le singole storie personali delle giovani protagoniste. The Wilds è una serie composta da 10 episodi, creata da Sarah Streicher in collaborazione con Amy B. Harris, Jamie Tarses e Dylan Clark.

Il cast per la maggior parte è composto da attrici emergenti: Sophia Ali, Mia Healey, Helena Howard, Reign Edwards, Shannon Berry, Sarah Pidgeon, Jenna Clause, Erana James.

Per cercare di catturate più pubblico possibile Amazon ha deciso che il primo episodio si potrà vedere gratuitamente in modalità differenti a seconda della possibilità: dall’11 al 25 dicembre la prima puntata sarà visibile sulla piattaforma anche per chi non ha un account Prime e la première solo per un periodo limitato, sul canale YouTube di Amazon Prime. L’episodio sarà visibile anche sugli account pubblici di Instagram, Twitter e Facebook dalle 09:00 dell’11 dicembre. Tutti gli altri 9 episodi, ovviamente, saranno a disposizione degli abbonati a Prime Video.

Ma passiamo ora a darvi un’idea della trama: 8 ragazze adolescenti di diversa estrazione sociale, carattere e religione si trovano a dover combattere insieme per la comune sopravvivenza, dopo l’incidente aereo che le vede coinvolte. Oltre a questo dovranno affrontare anche i fantasmi del loro passato e il bagaglio di traumi che ognuna di loro si trascina dietro. Abbiamo Fatin Jadmani ragazza alla moda, estroversa, menefreghista, Shelby Gooding la reginetta di bellezza molto religiosa che è la classica “so tutto io”, poi le gemelle Nora Reid e Rachel Reid, la prima introversa e poco propensa alla socializzazione mentre la seconda è l’esatto opposto, Dot Campbell abituata a vivere in campagna, è una ragazza caparbia e determinata, Leah Rilke è quella che si distanzia un po’ di più dall’immaginario di adolescente, è una ragazza iperattiva che dimostra più anni rispetto a quelli che ha, a riprova di questo si scoprirà il fatto che intrattiene una relazione con un uomo più grande, Martha Blackburn, la timida e insicura amante degli animali ed infine Toni Shalifoe che è il punto fermo del gruppo, caparbia, coraggiosa con una forte personalità: un vero maschiaccio.

Saltano subito all’occhio le diversità di ogni ragazza, che porteranno come è normale a nuove amicizie, ma anche a litigi e screzi fra di loro. Inoltre tramite l’utilizzo di flashback avremo modo di saperne di più delle loro vite prima del tragico schianto. Ogni episodio esplora il passato di una singola protagonista, mostrando i traumi subiti e le difficoltà affrontate in famiglia o in ambito sociale. Si arriva a capire il perché dei comportamenti di ogni ragazza e la sofferenza che vi sta dietro. Vengono anche trattate tematiche sociali e psicologiche delicate: la scoperta della propria sessualità, le molestie, la gestione della rabbia, la pressione sportiva, le delusioni d’amore e le incomprensioni all’interno dei vari nuclei famigliari. Tutto questo si proietta sui comportamenti futuri delle protagoniste. Ma dietro a questo disastro vi è anche un mistero: sembra infatti che non siano finite lì per caso… Ma in merito a questo avrete modo di scoprire da voi tutti i retroscena.

Nel cast troviamo anche Rachel Griffiths (già nota al grande schermo) nei panni di Gretchen Klein, una donna ambiziosa e intellettuale a capo di un corso di motivazione e crescita personale per sole ragazze, David Sullivan nel ruolo del Dr. Daniel Faber un collaboratore dell’FBI, mentre Troy Winbush interpreterà l’agente e investigatore Dean Young.

In conclusione: una storia intrigante che può risultare già vista, ma che porta alla luce tanti piccoli elementi che la rendono comunque interessante, e spingono ad aver voglia al più presto di una seconda stagione. Abbiamo apprezzato particolarmente la fotografia, anche se di per sé ci aspettavamo che l’isola creasse un’atmosfera un po’ più inquietante, cosa non pienamente riuscita dal nostro punto di vista. Come accennato a inizio articolo le protagoniste di The Wilds sono attrici emergenti, e questo un po’ traspare nello svolgimento della storia, anche perché ricca di momenti emotivi che spesso non trovano spazio sul volto delle attrici, ma nulla di particolarmente fastidioso nello svolgimento degli eventi. Il fatto di concentrarsi maggiormente sull’emotività delle protagoniste e sulla loro convivenza forzata non rende giustizia alle scene più incentrate sull’effettiva necessità di sopravvivere in un luogo a loro sconosciuto e inospitale, ma questa componente narrativa può essere scusata dalla buona caratterizzazione delle protagoniste e delle loro personalità complesse. Si è dato il giusto spazio ai problemi adolescenziali che possono essere facilmente empatizzati. Ci riteniamo più che soddisfatti della visione.

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