• Gio. Set 23rd, 2021

Salve a tutti lettori di Octonet!

Oggi vi lasciamo la recensione della quinta stagione di The Expanse, serie TV iniziata nel 2015 e rilasciata da SyFy fino al 2018. Fino al 2018 sì, perché a seguito della sua cancellazione i diritti sono stati acquistati da Amazon Video (che ringraziamo infinitamente per averci dato la possibilità di vederla in anteprima) che nel maggio 2018 ha iniziato la produzione della quarta stagione.

Di seguito la trama generale:

Nel XXIV secolo, il Sistema Solare è stato colonizzato dagli umani e si trova in una situazione di precario equilibrio geopolitico a causa delle tensioni fra la Terra e le ex-colonie marziane, oramai indipendenti sotto il vessillo della Repubblica Congressuale Marziana, e del degrado sociale in cui sopravvive gran parte della popolazione degli avamposti nella fascia principale degli asteroidi e sui pianeti esterni.

In questo difficile contesto, si intrecciano le vicende del detective di polizia Josephus Miller, di stanza su Cerere, a cui viene affidata l’indagine sulla scomparsa di una donna terrestre, Julie Andromeda Mao, e il secondo ufficiale del cargo porta ghiaccio Canterbury, James Holden, inavvertitamente coinvolto in un incidente che rischia di destabilizzare irreversibilmente le relazioni tra Marte e la Terra e innescare un conflitto interplanetario.

Nel cast abbiamo ovviamente qualche faccia già conosciuta dalle precedenti stagioni:

Steven Strait (Life Like, Magic City), capitano della Rocinante;

Cas Anvar (How To Get Away With Murder, The Lie), pilota marziano prima della Canterbury, poi della Rocinante;

Wes Chatham (Hunger Games, Tenet), meccanico terrestre prima della Canterbury, poi della Rocinante;

Shohreh Aghdashloo (Star Trek Beyond, Rosewater), vice-sottosegretario delle Nazioni Unite

Nadine Nicole (Magnum P.I., Casual), elettricista a bordo della UNN Thomas Prince.

Amazon ha ufficialmente ordinato la quinta stagione il 27 luglio 2019. La stagione ha avuto la sua premiere il 16 dicembre 2020 con i primi tre episodi, mentre gli altri verranno rilasciati uno a settimana fino al 3 febbraio 2021.

Ma passiamo ora alle nostre impressioni.

Al solito, plauso infinito agli addetti agli effetti speciali, grazie a loro si ha quasi l’impressione che sia tutto vero, complice sia le immagini “di sfondo” dello spazio, sia i movimenti a volte rallentati dei personaggi che fanno sembrare per davvero che la gravità lavori in maniera diversa.

Le musiche anche in questa stagione sono state affidate a Clinton Shorter, che le cura dal 2016. Sempre bellissime, creano la giusta atmosfera in ogni scena e anzi, sono un accompagnamento piacevole e mai disturbante per tutta la durata delle puntate.

Il cast fenomenale come sempre, in nessun momento ci è mai capitato di pensare “avrei preferito un altro attore al suo posto”, assolutamente perfetti in ogni ruolo.

Beh, inutile dire che ve la consigliamo assolutamente!

Per noi è un 8.5, fateci sapere cosa ne pensate e alla prossima!

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