• Ven. Giu 18th, 2021

Mercy 2 & 3 – La recensione

Mercy, la serie a fumetti scritta e disegnata da Mirka Andolfo, è giunta alla sua conclusione lo scorso anno con il terzo volume. L’opera è edita da Panini Comics.

Il primo volume della trilogia, La dama, il diavolo e il gelo, si era concluso con la piccola orfana Rory che viveva a casa di Lady Hellaine e il suo fedele maggiordomo Mr. Goodwill; l’identità del  diavolo di Woodsburgh continuava ad essere un’incognita e dei nuovi personaggi erano comparsi nell’ultima pagina. Qual è l’epilogo della storia?

In Mercy 2 – I cacciatori, i fiori e il sangue, si scopre chi sono i nuovi personaggi, precisamente i cacciatori del titolo, che vogliono scovare ed uccidere chi semina la morte nella gelida cittadina di Woodsburgh. Inoltre viene svelato il piano di Nolwenn Hellaine: vuole sedurre Gregor, il figlio di Lady Swanson, per avere la miniera, ma perché?

 “Cos’è una madre?”, in questa trilogia a fumetti, la figura materna ha un ruolo importante. Ed è proprio Hellaine che pone questa domanda nel secondo volume.

Poi, cosa rende pericoloso qualcuno? La sua natura? Ci si renderà conto infatti che alcuni uomini possono essere più pericolosi del “diavolo”.

In Mercy 3 – La miniera, i ricordi e la mortalità, finalmente si capisce chi è Mercy e viene mostrato il suo passato attraverso dei flashback.

In questo volume finale, ad un certo punto, il lettore ha non pochi dubbi su chi siano i buoni e chi i cattivi, ma una cosa è certa, nonostante il suo essere sovrannaturale, si tifa per Lady Hellaine.

Durante la narrazione si susseguono molti colpi di scena che travolgono il lettore, il quale non può fare a meno di rimanere incollato alle pagine fino alla fine.

Dopo una commedia con angeli e diavoli e dopo un thriller con animali antropomorfi, con Mercy, la Andolfo si è cimentata per la prima volta con il genere horror-western, dando prova di abilità eccelse.

L’autrice partenopea non lascia nulla al caso, alla fine della storia infatti, ogni tassello sarà al suo posto e quasi ogni dubbio sarà dissipato, dico quasi perché il finale rimasto sospeso avrà il suo continuo nel seguito Merciless che vedrà la luce nel 2021.

I disegni sono meravigliosi, l’eccellente uso dei colori poi li risalta maggiormente. Le scene d’azione sono disegnate in modo tale da dare la sensazione di un movimento davvero realistico.

In conclusione, Mirka Andolfo si conferma un’ottima autrice che riesce a creare una storia capace di emozionare e sorprendere il lettore. Mercy è assolutamente un’opera da non perdere.

I volumi, in edizione cartonata, sono composti da 64 pagine a colori e sono stati resi disponibili in quattro versioni:

Regular, al prezzo di 12 euro.                              

Variant, la cover del secondo volume è disegnata da Stanley Artgerm, mentre quella del terzo volume è illustrata da Enrico Marini, entrambe al prezzo di 14 euro.

Limited Deluxe Edition, edizione in grande formato, disponibile in 666 copie, con sovraccoperta poster, numerata e firmata dall’autrice, al prezzo di 100 euro.

Super Limited Deluxe Edition, le prime 66 copie della Limited Deluxe Edition presentano uno sketch originale di Mirka Andolfo, al prezzo di 200 euro.

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