• Gio. Set 23rd, 2021

Buffy Vol. 3 – Dal Profondo. La recensione

Si torna nel Buffyverso creato da Joss Whedon, grazie a Jordie Bellaire e David López, per il terzo volume del reboot di Buffy, prodotto da BOOM! Studios ed edito in Italia da SaldaPress.

Ci eravamo lasciati con la recensione del primo volume, mentre il secondo è andato perduto in qualche hard disk (ma ci faremo perdonare, lo prometto).

L’incipit di questo volume si collega con l’evento “Bocca dell’Inferno” (firmato Buffy ed Angel, che abbiamo recensito qui), come si evince da questa breve sinossi: “Questo terzo volume, che si collega all’evento LA BOCCA DELL’INFERNO (cross-over tra le serie BUFFY e ANGEL), Buffy se la dovrà vedere con Drusilla, che ha appena aperto – letteralmente! – le porte dell’Inferno. E, mentre lei affronta il cuore del problema, i suoi alleati dovranno affrontare un’orda di demoni“.

Senza soffermarsi eccessivamente sul secondo volume, che verrà caricato a breve, occorre far notare come la qualità narrativa di questo fosse grandemente inferiore rispetto al volume di debutto. Saranno cambiate le cose con questo terzo capitolo?

FROM THE DEEP

Nel numero precedente della serie (l’8) ci si era lasciati con l’inizio degli eventi di Bocca dell’Inferno, questo numero parte esattamente alcuni giorni dopo, con un certosino lavoro di distruzione del background dei personaggi a seguito del crossover ivi menzionato. Willow risulta “ridimensionata” (non solo nell’anima), Giles sembra soffrire di ben più di un problema mentre Xander fatica a scendere a patti con la sua “nuova vita”. In tutto questo sappiamo che Buffy ed Angel sono occupati altrove, per almeno un altro paio di numeri. I numeri successivi cambiano focus, per soffermarsi sul rapporto tra Robin Wood e Kendra, personaggi già conosciuti nella storia originale, è ancora da capire il loro ruolo nel reboot (ottima trovata l’idea di avere un Osservatore avente la stessa età della Cacciatrice di riferimento, vedremo se i futuri saranno maturi per essere colti). Interessantissimo è il cambio totale di personalità di Giles, già accennato nel primo numero, che nel successivo raggiunge picchi di sofferenza e demenza davvero inusuali, specie se rapportati alla controparte televisiva. Discreta anche la successiva evoluzione di Wood nei rapporti col personaggio. Il numero 11 del terzo volume si pone fin da subito in rottura coi precedenti, permettendo al lettore di capire, almeno in parte, come mai i personaggi maschili del cast si stanno comportando in un determinato modo, non lo fa elegantemente ma riesce nell’intento. Si cementifica il rapporto di Wood con gli altri personaggi del cast. I grandi ritorni si hanno però nell’ultimo numero, con la riapparizione a sopresa di Anya e di Camazot, in un numero finale adrenalinico e ricco di azione che non fa altro che gettare delle ottime basi per la prosecuzione della serie.

Da un punto di vista artistico, David López non è certamente Dan Mora e lo stacco artistico si sente molto, David è molto piacevole da vedere, con il suo stile sporco e affusolato, ma è comunque una gestione artistica diversa dalla precedente, specie qualitativamente. In ogni caso il López si fa leggere e apprezzare, ma forse sarebbe stato meglio uno stile maggiormente realistico.

Inutile dire che per la corretta lettura di questo volume sia necessario leggere anche i relativi tie-in di Angel (ancora inediti in Italia i numeri relativi al crossover) e l’evento principale (Bocca dell’Inferno). Specie quest’ultimo, che restituisce una storia molto diversa, ossia dal punto di vista di Buffy e di Angel, facenti coppia per la prima volta in un mondo distorto dove paura e angoscia sono i veri padroni, grazie anche all’opera posta in piedi da Drusilia. Al di là di alcuni momenti fan-service su Bocca dell’Inferno, sono stati lasciati sul campo alcuni indizi interessanti sul futuro di questo Buffyverso rilanciato, ovvero l’esistenza di una sorta di multiverso (come mostrato da Ulfreth durante l’evento) e di un modo per cambiare l’esistenza stessa di Angel. Per quanto riguarda i numeri di Angel (5-8), questi sono ancora inediti in Italia e quindi danno un’idea solo parziale delle sfide in corso di esperienza da parte dell’omonimo protagonista.

Voto finale: 7.5

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