• Sab. Giu 19th, 2021

Dopo mille peripezie, rimandi e problemi vari è finalmente arrivato anche in Italia il nuovo film del DCEU Wonder Woman 1984

Purtroppo i cinema sono ancora chiusi e non si è potuto fare altro che optare per la distribuzione in digitale, cosa che ha fatto un pochino storcere il naso ad alcuni. Comunque il film è arrivato e oggi possiamo parlarvene.

Questa è la seconda pellicola che vede protagonista Wonder Woman, interpretata da Gal Gadot ormai da 5 anni, e le sue vicende. Sono passati più di 40 anni dai fatti del primo capitolo, quindi ci troviamo nel pieno degli anni ’80 con il mondo pronto ad avviarsi verso la fine del secolo e del millennio.

Troviamo nuovamente Patty Jenkis alla regia, aspetto un po’ controverso del film ma che invece “fa il suo” come si suol dire. Abbiamo una buona direzione generale, nessun particolare spicco artistico, questo sì, ma funzionale al tipo di storia che andiamo a vedere.

Per quanto riguarda la trama invece, troviamo un concept già usato nella precedente pellicola: usare un evento del passato di Diana per spiegare e quindi comprendere una lezione nel suo presente. Detto ciò la storia si articola abbastanza linearmente, non ci sono particolari twist o cambi inaspettati, eccetto forse sul finale. Ma in realtà, al contrario di quello che molti sostengono, non trovo questa linearità applicata al Cinecomics un difetto, soprattutto se arricchita come in questo caso da un perno comune che fa girare bene la storia.

Anche le scene d’azione, se pur poco predominanti, sono state rese bene e con dei combattimenti apprezzabili, belli da vedere.

La scrittura dei personaggi invece non mi ha convinto fino in fondo. Se da una parte troviamo una Diana Prince che già a primo impatto è diversa, cambiata e diciamo pure evoluta rispetto alla sua precendente avventura, dall’altra troviamo degli antagonisti un po’ piatti, quasi in balia dei loro stessi piani e sogni di conquista più che fautori degli stessi, ed onestamente con la presentazione di una delle nemiche storiche di Wonder Woman, Cheetah, mi aspettavo un po’ di più. Almeno su Steve Trevor è stato fatto un bel lavoro, è stata resa perfettamente l’idea dell’essere catapultati da un decennio all’altro senza passare nel mezzo, non so se mi spiego.

Fortunatamente l’interpretazione di Kristen Wiig (Barbara/Cheetah) e di Pedro Pascal (Maxwel Lord) ha reso la scrittura un po’ sottono di questi personaggi molto più apprezzabile.

Altra nota dolente, escludendo gli effetti speciali che in un paio di punti erano un po’ carenti (nulla di eccessivo ma andava detto), è proprio l’inserimento di questo film nel DCEU. Anche avendo al suo interno pochi film, l’universo cinematografico della DC segue comunque una continuity abbastanza rigida e Wonder Woman presenta delle incongruenze che potrebbero andare ad intaccare quest’ultima. Non mi riferisco semplicemente al periodo in cui si sono svolte le avventure, che già andrebbe a cozzare con alcune delle dichiarazioni di Batman durante Justice League, ma anche ad alcuni fatti che non potevano non essere menzionati proprio in Justice League.

C’è però da tenere conto una cosa fondamentale: il primo di JL sarà sostituito dalla nuova Snyder Cut, questo significa che molti dei dubbi sull’inserimento di WW84 nel DCEU potrebbero essere dissipati proprio in quel film, in uscita a breve.

Per concludere, posso dire che il film è un buon Cinecomics, senza troppi fronzoli e capace di intrattenere come un film del suo genere dovrebbe fare.

Voto:7/10

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