• Mer. Giu 23rd, 2021

Conan il Cimmero- intrusi a palazzo: la recensione

Oggi vi parlo dell’ottavo volume di Conan Il Cimmero edito dalla Star Comics (raffigurante ancora il logo precedente alla divisione Astra). I volumi di questa collana sono tutte storie autoconclusive, tratte dai racconti di Robert E. Howard.

Questi racconti non fanno parte del classico ciclo di Conan il Barbaro (libro che vi consiglio di recuperare) ma sono racconti “brevi” scritti su commissione o in generale in occasioni particolari dallo stesso Howard, che quindi un po’ si distaccano dal classico canone. Questo racconto in particolare è stato nel 1934 ed uno di quelli che non ebbe una copertina dedicata su Weired Tales, rivista pulp dove venne pubblicato in origine.

Decenni dopo, dunque, si è deciso di riprendere queste storie e trasporle a fumetti. Per questo racconto troviamo alla sceneggiatura Patrice Louinet mentre ai disegni Paolo Martinello.

Il racconto di Howard che possiamo definire a tutti gli effetti trama/soggetto di questo volume presenta una storia lineare, ma funzionale. Contestualizzandola al tempo in cui è stata scritta è perfettamente calzante con ciò che si aspettava da un racconto breve: una storia ricca d’azione, coinvolgente e non noiosa. “Intrusi a palazzo” rispecchia perfettamente questi crismi, ed ancora oggi risulta essere una piacevolissima lettura del suo genere.

L’adattamento di Louinet, ergo la sua sceneggiatura, non vanno ad intaccare assolutamente queste peculiarità, anzi, le esaltano. Donano alla storia quella parte dinamica che meritava e che per via del suo essere non poteva avere negli anni ’30. La sceneggiatura in sé convince, non va assolutamente a stravolgere o deturpare il racconto originale, insomma un adattamento a regola d’arte sotto ogni punto di vista.

I disegni di Martinello, però, sono la parte migliore di quest’opera. Ha dato un nuova faccia e una nuova incarnazione all’immagine di Conan, senza intaccare il suo animo barbaro. Un tratto meraviglioso con una grande cura per i dettagli anatomici dei personaggi, in grado di trasmettere tutte le loro emozioni anche nelle pagine senza vignette. Senza alcun dubbio un vero esercizio di stile, capace non solo di arricchire una storia e una sceneggiatura già molto belle ma, soprattutto, di distaccarsi dell’immaginario comune che si ha su Conan, mantenendolo comunque il Barbaro che tutti amiamo.

Prima di concludere ci tengo a fare una piccola menzione alla splendida edizione italiana. Un volume veramente di pregio e curato sotto ogni punto di vista, data proprio la grande attenzione ai particolari. Dà piacere sia guardarlo che tenerlo in libreria.

Arrivati alle conclusioni posso dire che Conan il Cimmero – intrusi a palazzo merita assolutamente l’acquisto sia per il fan del personaggio di Howard sia per chi vuole approcciarsi a lui per la prima volta e iniziare a scavare in questo vasto mondo.

Voto:8/10

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *