• Sab. Set 18th, 2021

Dylan Dog Color Fest 36: Recensione.

All’interno dell’ultimo “color fest” di Dylan Dog, il trentaseiesimo numero scritto da Giovanni De Geo e disegno da Giulio Rincione, ci troviamo di fronte ad una delle storie più interessanti sull’indagatore dell’incubo degli ultimi anni. La storia ancora una volta si concentra sul rapporto tra Dylan e Groucho, facendo compiere ai due protagonisti un “breve” percorso di riavvicinamento, dopo che l’assistente di Dylan commette uno dei suoi soliti errori. In mezzo a tutto ciò troviamo la figura di Mr.Punch, la prima marionetta mai spuntata in Inghilterra, che in questo albo creerà un macabro spettacolo dove gli altri esseri manovrati saranno umani, trasformati in marionette e poi torturati.

Di per sé un fumetto semplice direte voi, ebbene la forza del numero, non si basa tanto sulla sceneggiatura e sulla sua novità, che sicuramente produce un villain davvero intrigante e una vicenda coinvolgente , bensì sulla caratura psicologica donata ai personaggi, e sulla relazione d’amicizia dei due protagonisti, sviscerata in particolar modo verso la fine dell’albo. Apprezzatissima anche la metafora dei burattini, difatti il fumetto riporta più volte l’idea secondo la quale saremmo tutti burattini delle nostre emozioni, concetto ripreso già più volte anche dalla filosofia classica, e fulcro della letteratura di Seneca. Un concetto e una metafora così interessanti a livello testuale che vengono messi in scena nel migliore dei modi, tramite l’arte di Giulio Rincione! In questo numero nessun disegnatore sarebbe stato più azzeccato. Il tratto quasi espressionista del disegnatore rende perfetto qualsiasi ambiente e personaggio del fumetto, Mr.Punch in particolare modo ha una delle vesti grafiche più belle viste ultimamente. La colorazione è anch’essa decisamente notevole, soprattutto per la scelta di variare dai colori “tinti di rosso” dello spettacolo di Mr.Punch, a quelli più pallidi e sbiaditi man mano che Dylan perde la fiducia nella possibile vittoria della sua missione.

In conclusione stiamo parlando senz’ombra di dubbio di uno dei prodotti più interessanti di Bonelli, riguardante il personaggio di Dylan, da qualche anno a questa parte. Consigliatissimo!

Pietro

Amante dei supereroi sin da bambino vi esporrà le sue opinioni su fumetti e cinema con tutta la sua passsione.

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