• Sab. Giu 19th, 2021

Ciao a tutti lettori di Octonet!

Oggi vi portiamo la recensione della seconda stagione della serie Narcos Messico.

La serie è uscita già da un po’, ma da poco è stato rilasciato il blu-ray, per il quale ringraziamo la Eagle Pictures.

Di seguito vi lasciamo la trama:

Ambientata negli Anni ’80, la seconda stagione di “Narcos: Messico” racconta sul piccolo schermo il sistema di corruzione che ha portato il famoso ponte della droga tra Stati Uniti e America del Sud a crollare. Sono infatti gli anni in cui in Messico il potente cartello di Félix Gallardo si sta sgretolando sotto il peso delle inimicizie interne, mentre intorno a esso c’è un paese in fermento, attraversato da grandi cambiamenti politici e sociali. Nel mentre, gli U.S.A. tentano invano di vendicare la morte di Kiki Camarena (che nella prima stagione era interpretato da Michael Peña, motivo per cui non lo troviamo tra i protagonisti di questa seconda), allontanandoli sempre di più da quelli che dovrebbero essere i loro obiettivi primari.

Nel cast troviamo alcuni nuovi volti, ma anche vecchie conoscenze:

Diego Luna (Rogue One, The Terminal), interpreta Miguel Angel Félix Gallardo, capo del cartello di Guadalajara e fondatore del moderno mercato della droga messicano;

Joaquìn Cosio (The Strain), nei panni di Ernesto “Don Neto” Fonseca Carrillo, uno dei partner di Félix, signore della droga condannato e coinvolto nel traffico di droga prima in Ecuador e poi in Messico;

Fernanda Urrejola (Party of Five) invece interpreta la moglie di Félix, Maria Elvira;

la narrazione della storia è invece affidata all’agente della DEA Walt Breslin, a cui presta il volto Scoot McNairy (C’era una volta a Hollywood, True Detective).

Ma passiamo adesso alle nostre impressioni:

La seconda stagione riparte esattamente dove l’avevamo lasciata, e saranno il desiderio di ricchezza e potere da un lato e la voglia di vendetta da parte dello stato dall’altro a portare avanti questi 10 episodi.

In questa nuova stagione vengono portate avanti numerose sotto trame, che rendono la storia interessante ma allo stesso tempo frammentaria e dispersiva, tanto che in alcuni punti ci siamo dovuti fermare un attimo per cercare di capire chi fosse chi, e perché stesse facendo determinate azioni.

Fortunatamente questo avviene solo nei primi episodi, infatti andando avanti le trame si riducono e la visione diventa sempre più chiara e scorrevole.

Nonostante questo il mondo in cui si svolge (il mondo del narcotraffico) è reso in maniera molto precisa e dettagliata, aiutandoci a capire i motivi dell’ascesa di alcuni dei più grandi signori della droga della storia.

Concludendo, diciamo che nonostante la difficoltà nel seguire i primi episodi, ci è piaciuta tantissimo e siamo curiosi di vedere la terza stagione.

Voto finale: 7

E voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere e alla prossima!

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