• Mer. Giu 23rd, 2021

Grazie a Shockdom abbiamo finalmente tra le mani un progetto ambizioso e innovativo: Manga Vibe.


Manga Vibe non è altri che la versione italiana degli Shonen Jump giapponesi da cui escono poi i tankobon di manga dal calibro di Demon Slayer, One Piece, Promised Neverland e tutte queste grandi serie.
Qui non abbiamo un settimanale di 2,50€, ma un mensile da 5€ con sei storie diverse in tutti i sensi.


La prima, che dà anche la copertina a questo primo numero, è After Time di Luca Molinaro (Mangaka96) ai testi e Mara Artiglia (Ninfadora) ai disegni.
Questo primo capitolo ci presenta una storia che per disegni e impostazioni delle tavole è puramente nipponico (e si vede). Entrambi gli autori conoscono bene i manga e sanno come riportare lo stile giapponese senza sfociare nel ridicolo. Per adesso la storia presenta un solo capitolo, ma ha delle buone potenzialità.


Segue poi Arkadian Oikos di Alessia Vivenzio (Alexviva), sia ai testi che ai disegni con una storia fantasy molto teen che si nota anche dal tratto tipico di storie adolescenziali, con quei grossi occhi sui volti femminili. Una storia non proprio nelle corde di tutti, soprattutto questo primo capitolo, ma che potrebbe avere qualche colpo di scena.


Elena Toma prosegue con Sahaam per continuare il nostro cammino dentro Manga Vibe.
Una trama semplicemente fantasy in tutto e per tutto. I fan del genere potrebbero trovarlo molto interessante, ma per chi non mastica molte storie della stessa categoria può risultare un po’ stereotipato. Non lasciamo però che un primo capitolo ci influenzi troppo e aspettiamo il suo seguito.


Continuiamo con Sharkboy di Noemi Pentassuglia (Kitsune Yoru). Una storia molto leggera e simpatica che intrattiene abbastanza il lettore. I disegni sono molto giovanili, ma non per questo meno accattivanti. Inoltre, si intravedono spiragli interessanti per l’evoluzione della storia.

Arriva poi Shingan di Ivanna Murianna e Rossella Gentile (Ross1216), simile a Naruto per quanto riguarda i tratti e alcuni aspetti dei personaggi. La storia è scorrevole e i disegni sono ottimi.


Chiude il cerchio l’ultima storia Zara X2 di Talita Riberi (Talita), quella che sembra essere la più matura e adulta. Una storia più seria e, in un certo senso, anche simile alla realtà. I tratti netti e puliti sono di alto livello e speriamo continuino ad essere così anche nei prossimi capitoli.

Insomma, Manga Vibe dopo chi lo ha contestato e chi lo ha idolatrato, è finalmente uscito. Aldilà di un discorso sul progetto in sé, il contenuto è largamente approvato con ottime storie (almeno così pare) e ottimi disegni. Una scommessa vincente a nostro parere in questo primissimo numero. Voi invece cosa ne pensate?

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