• Gio. Giu 24th, 2021

Il team creativo Skybound messo su per occuparsi di questo fumetto sa il fatto suo su come rendere piacevole una storia con una trama trita e ritrita come quella che si basa sul salvataggio del presidente degli Stati Uniti d’America, e lo fa utilizzando i cliché tipici dei film d’azione, uno tra questi un team up con l’antagonista del volume precedente.

Potrebbe sembrare una critica negativa quella vi sto scrivendo, ma non è assolutamente così: la lettura risulta scorrevole, nessun ballon riempito con battute di dubbio gusto, ma dialoghi in grado di aiutare i nuovi lettori alla comprensione della storia e i vecchi a fare un ripasso piacevole del primo volume di Hardcore.

 In Hardcore Reloaded le carte in tavola cambiano totalmente, il progetto “segreto” Hardcore è adesso in possesso del Nemico che agisce nell’ombra, e ha perfezionato il software che permette di cambiare i corpi degli ospiti come custodie tipo Altered Carbon. Chi attenta alla vita del presidente può essere letteralmente chiunque e nessuno può sapere quando agirà.

Brandon Thomas riesce attraverso la sua scrittura a portarci in un mondo distopico  dove la paura di non sapere chi si ha accanto è sempre presente, c’è anche un ottimo lavoro anche da parte di Francis Portella (Disegni) e Leonardo Paciarotti (Colori) che sono riusciti a creare delle scene d’azione piacevoli e per niente caotiche dove si ha un’ottima visione di ciò che accade pagina dopo pagina nonostante la quantità strabordante di sangue, toccasana per gli occhi e il cuore.

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