• Ven. Giu 18th, 2021

WandaVision: il nuovo Marvel Cinematic Universe

PICCOLO MESSAGGIO PRIMA DI INIZIARE: QUESTA RECENSIONE PORREBBE CONTENERE SPOILER!

Venerdi scorso (quasi una settimana fa), è stata rilasciata su Disney+ l’ultima puntata di WandaVision, la serie che apre ufficialmente la fase 4 del Marvel Cinematic Universe. Ha riscosso subito un successo incredibile, è stata infatti amata praticamente da tutti i fans Marvel e non solo. Si è presentata come una serie ben diversa dai classici crismi a cui la Marvel e Disney dietro di lei, ci hanno abituato in questi anni.

WandaVision è stata sviluppata proprio con una concezione diversa da quella che ha mosso La Casa delle Idee al Cinema, fino a questo momento. Un prodotto estremamente citazionistico e stravagante: ci pone davanti a molteplici riferimenti appartenenti sia al mondo Marvel, quanto a livello storico della TV stessa.

Siamo a tutti gli effetti davanti ad una serie leader, per le prossime serie TV Marvel; ma è possibile che tutto questo sia dato solamente da un approccio diverso rispetto al classico MCU? No! Dietro c’è proprio un lavoro di alto livello in ogni sua parte.

REGIA/SCENEGGIATURA

A cura di Jac Schaeffer, che ci presenta, come già annunciato prima, un vero cambio di rotta rispetto a quanto visto in precedenza. Un approccio più serio, più maturo, un po’ più simile a quello di The Winter Soldier se proprio volessimo paragonarlo a qualcosa di conosciuto, ma allo stesso tempo facilmente interpretabile per chiunque. Una sceneggiatura “pulita”, priva di tutti quei momenti, quasi fuori luogo, solitamente presenti nei prodotti Marvel ed è questo ciò che rende la visione molto più immersiva e soddisfacente.

INTERPRETAZIONE E SCRITTURA DEI PERSONAGGI

In questo caso inizio con: FINALMENTE, perché finalmente abbiamo una caratterizzazione dei personaggi mutevole nelle puntate, mai piatta e finalizzata a portare avanti delle trame su cui poter aprire delle discussioni. Wanda e Vision sono sempre stati dei personaggi ricchi di potenziale anche al Cinema, ma mai veramente sfruttati, secondo me. In questo frangente invece, seppur con le limitazioni date dalla tipologia di opera in questione, si è stati capace di valorizzarli come meritavano. Ci troviamo davanti ad un vero step in avanti nel raccontare la psiche di un personaggio per i Marvel Studios: dei protagonisti profondi, umani e problematici sono affiancati da un ottimo Villain, Agness. Agness non ci viene presentata come l’antagonista, né durante la visione ci vengono lasciati chissà quanti indizi per capirlo. Abbiamo, in poche parole, finalmente un cattivo subdolo, spietato e con sete di potere, senza grandi sensi filosofici (mal gestiti) alle sue spalle. La grande scrittura viene accompagnata da un vero esercizio di stile degli attori protagonisti, tra cui spicca Elizabeth Olsen in una forma smagliante. Sono infatti riusciti a trasmettere tutte le sfaccettature di una costruzione accurata alla base dei ruoli che stavano interpretando. Piccola nota grigia: nonostante capisco il perché di questa scelta, i personaggi comprimari sono per lo più senza peso ed anche le comparse più illustri vengono sfruttate solo in funzione della storia.

Wanda Vision ha sicuramente imposto un nuovo standard per le Serie TV Marvel, il quale sono molto curioso di vedere come verrà rispettato.

Adesso, prima di lasciarvi alla parte conclusiva della recensione in sé per sé e farvi leggere cosa il nostro Foschini ha da dire su questa mini-serie, voglio fare una piccola precisazione: WandaVision non è una rivoluzione nelle Serie TV come molti millantano in questi giorni, ma è una rivoluzione fra le produzioni Marvel alle quali siamo abituati da anni.

Detto questo sono rimasto profondamente soddisfatto della visione (scusate il gioco di parole n.d.r.) e non posso che consigliarla a tutti.

Voto: 9/10

Da questo momento non è più Daniele a parlare, ma io, Francesco. Per questa volta abbiamo deciso di dividere l’articolo in due parti. Ecco cosa ho da dirvi su questo nuovo capitolo della Marvel.

WandaVision è finita, ci ha fatto viaggiare tanto con la mente, ci ha fatto analizzare ogni frame alla ricerca di Mephisto o dei vari X-Men.

Ora che le settimane sono passate e la conclusione è giunta, qual è il vero lascito della prima serie originale Marvel targata Disney+? Cosa ha cambiato nell’Universo che tanto amiamo con l’inizio di questa fase quattro? A mio parere ciò che abbiamo visto, anche senza i fuochi d’artificio che tutti volevamo, ma che la casa madre non ci aveva mai neanche promesso, porta molti cambiamenti fondamentali, che ci verranno svelati lentamente nei prossimi Film e nelle prossime Serie TV, per poi esplodere forse nel gran finale (Avengers 5?). Ma analizziamo punto per punto:

La questione Mephisto è stata la più abusata dai vari youtubers ed influencers legati al Mondo Nerd, ma ci siamo davvero liberati una volta per tutte della sua presenza nell’Universo cinematografico Marvel? Io credo di no. Wanda ha scatenato qualcosa, ha scoperto di avere una una forza immensa, Wanda rivuole i figli che ha creato e che ora sono dispersi chissà dove. Io sono sicuro lei abbia acceso una miccia, che farà arrivare una forza oscura nel nostro Mondo. Il vero “cattivone” della Fase 4 io penso proprio sarà il caro Mephisto: Troppi elementi esoterici e troppi riferimenti al “male”.

La questione multiverso viene da sé, dove sono i bambini? Non lo sappiamo, sicuramente non nel nostro Mondo, per questo è certo che Wanda andrà a cercarli. Solo un dubbio mi assale e solo il tempo potrà svelarlo: i multiversi saranno reali e tangibili o saranno solo nella mente della Strega Scarlatta?

Per concludere questa prima analisi, vi dico che sono certo che Agness (Agatha Harkness) tornerà ad essere la strega che si è mostrata, e sarà fondamentale.

E gli X-Men? Nessuno li ha visti, nessuno ne ha realmente parlato durante la serie, eppure abbiamo scoperto che Wanda ha sempre avuto dei poteri sopiti dentro di lei. Che siano il famoso genoma X? Secondo me, sì.

Ciò che è successo a Monica Rambeau può essere accaduto ad altre persone presenti nell’esa? La risposta è ancora sì. Nonostante la delusione dovuta al personaggio di Evan Peters, noi qui abbiamo un assaggio di X-Men: guardate come gli abitanti di Westview guardano Wanda alla fine della serie e pensate a che bel modo di introdurre l’odio verso il “diverso”, caposaldo delle storie dei mutanti.

Mi astengo sulla questione Visione Bianco, usato troppo poco sullo schermo per poter realmente valutare come si comporterà verso Wanda, gli Avengers e tutto il Mondo che lo circonda. Per concludere: tanti punti interrogativi sono rimasti, domande che ci faranno stare attaccati allo schermo guardando ancora e ancora ogni singola puntata, Serie, Film che la Marvel farà nei prossimi anni. Quindi… Siete ancora così convinti che il finale senza diavoli, mutanti e fratelli di altri Universi, sia una delusione?

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