• Mar. Set 21st, 2021

Tom & Jerry (2021) la recensione

Ciao a tutti lettori di Octonet!

Eccoci oggi a parlare di un film tratto da una delle saghe animate più amate al mondo: Tom & Jerry!

Diretto da Tim Story (I Fantastici 4 e Silver Surfer, Shaft), il film si basa sui personaggi creati nel lontano 1940 da William Hanna e Joseph Barbera e andati in onda, suddivisi in piccoli cortometraggi della durata di 6/10 minuti, tra il 1940 e il 1967.

Vi lasciamo qui la trama:

Una delle rivalità più amate della storia si riaccende quando, Jerry si trasferisce nel miglior hotel di New York alla vigilia del “matrimonio del secolo”, costringendo il disperato organizzatore dell’evento ad assumere Tom per sbarazzarsi di lui. La conseguente battaglia tra gatto e topo minaccia di distruggere la sua carriera, il matrimonio e forse l’hotel stesso. Ma presto, sorge un problema ancora più grande: uno staff diabolicamente ambizioso che cospira contro tutti e tre.

Nel cast abbiamo:

Chloe Grace Moretz (Kick-Ass, The Equalizer), nei panni di Kayla, una giovane impiegata del Royal Gate Hotel e wedding planner, che assume Tom per dare la caccia a Jerry prima dell’inizio del matrimonio;

Michael Pena (Narcos: Messico, Ant Man) è Terence, il manager eventi dell’hotel e capo di Kayla;

Colin Jost (WWE Raw) è invece Ben, sposo del matrimonio e padrone di Spike;

Pallavi Sharda (Beecham House) interpreta invece Preeta, sposa e proprietaria di Toodles “Toots” Galore.

Per quanto riguarda invece le voci degli animali il cast è formato da:

T-Pain nella versione cantante di Tom;

Bobby Cannavale (Ant Man, I, Tonya) da la voce a Spike;

Nicky Jam è invece la voce di Butch, un gatto nero randagio a capo della gang dei gatti di New York e antagonista di Tom;

Tim Story (colui che ha diretto il film) ha un cameo prestando la sua voce al piccione che ci introduce alla storia.

Ma passiamo ora alle nostre impressioni

Ineccepibile il lavoro della CGI, che si armonizza perfettamente con l’ambiente “vero” circostante, che gli vale un punteggio davvero altissimo sia perché, appunto l’unione è fatta benissimo, sia perché come stile di disegno dei personaggi non si è distaccato molto dall’originale, quindi agli occhi dei più “anzianotti” come noi, fa tornare subito alla mente i cartoni animati che amavamo da bambini e questo è assolutamente encomiabile.

Bisogna però considerare che non sono certo effetti sconosciuti, poiché è la stessa tecnica, seppur migliorata grazie alle nuove tecnologie, che abbiamo già visto in “Space Jam” e “Chi ha incastrato Roger Rabbit?”.

Ma cosa è che ci ha fatto un po’ abbassare la nostra valutazione? Senza dubbio la trama, che per quanto divertente e carina possa essere, si incentra quasi totalmente sulle vicende “umane”, lasciando in secondo piano le avventure dei nostri protagonisti animati.

Concludiamo dicendo che è un film molto godibile da parte di famiglie e bambini, divertente e leggero per passare una piacevole serata in compagnia.

Voto: 7

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