• Lun. Giu 21st, 2021

Dal romanzo di Maurizio de Giovanni: Il Commissario Ricciardi “Vipera”

Un altro intrigante mistero aspetta il nostro amato commissario Ricciardi in questo adattamento a fumetti di “Vipera”, scritto da Sergio Brancato. Invece l’arduo compito di disegnare i tratti di personaggi così noti e tanto immaginati è stato dato a Lucilla Stellato, che ha fatto un ottimo lavoro nella rappresentazione di persone e ambienti dei primi anni ’30.

Dopo il romanzo di Maurizio de Giovanni e la serie TV di successo andata da poco in onda, siamo arrivati ora a questi fumetti per Sergio Bonelli Editore. In particolare “Vipera” è il sesto romanzo del famoso scrittore e la quinta puntata della serie TV, ed è proprio ambientata durante la Pasqua del 1932 a Napoli… Ottimo tempismo farlo uscire il 25 Marzo, a pochi giorni da questa festività! Sulla postprefazione del volume a fumetti ci propongono anche il testo della canzone “Vipera”, scritta da Giovanni Ermete Gaeta che la firmò con lo pseudonimo di E.A.Mario e alle cui parole si è ispirato Maurizio de Giovanni, e il suo adattamento a fumetti, per descrivere Maria Rosaria Cennamo.

Dicevamo, la storia è ambientata nella Napoli del 1932, dove la serenità e l’attesa della Santa Pasqua vengono sconvolte dall’omicidio di una prostituta del famoso bordello di lusso di Via Chiaia denominato “Paradiso”. Maria Rosaria Cennamo detta “Vipera” era ritenuta la più bella prostituta della città, ed è proprio la bellezza che ha portato la rovina della povera ragazza. Ma non solo, sono tanti i personaggi e i sospettati di questa vicenda a cui si unisce anche quella del dottor Bruno Modo, cacciatosi in un bel guaio a causa del suo atteggiamento non ben visto nella società fascista dell’epoca.

Il caso viene affidato all’abile commissario Luigi Alfredo Ricciardi che ha, in questo episodio, l’arduo compito di indagare in un mondo pieno di corruzione ed ipocrisia come quello dei bordelli. Le “case chiuse”, infatti, erano luoghi dove non si andava solo a trovare del piacere mercenario, ma anche e soprattutto a contrattare favori politici e intavolare scambi commerciali. I bordelli di alto livello erano quindi dei veri e propri circoli della buona società.

Ed è proprio in questo ambiente di corruzione che Vipera riceve una proposta di matrimonio dall’uomo che l’amava già da prima che intraprendesse la strada della prostituzione, ma le sorti dell’indagine dipendono soprattutto dalla risposta della ragazza a questa proposta. Aveva accettato o rifiutato? Vi lascio con questo “dubbio” che potrete sciogliere solo correndo in libreria (o sul sito www.sergiobonelli.it) e andando a leggere questo fumetto.

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