• Sab. Giu 19th, 2021

Samuel Stern # 17 – Il regno / La recensione

Come si suol dire altro giro, altra corsa, e infatti anche questo mese la Bugs Comics rilascia il nuovo numero della serie a fumetti Samuel Stern. Il diciassettesimo volume, intitolato “Il regno”, vede ai testi Massimiliano Filadoro e Marco Savegnago, mentre ai disegni Vincenzo Acunzo.

Samuel e padre Duncan si trovano a Stirling, città della Scozia, poiché l’agente di polizia Foster Cranna, vecchia conoscenza di Stern, ha chiesto il loro aiuto. A quanto pare in rete circola un corto, intitolato “Il regno” che sembra proprio uno snuff movie, cioè un film in cui vengono mostrate scene di tortura o omicidio, realmente accadute per la sua realizzazione . Ma perché sono stati interpellati il “rosso” e il suo amico prete? Una ragazza di nome Josy Crandall, aspirante regista e sceneggiatrice del cinema, è fuggita dal set ferita e spaventata. Arrivata in centrale ha chiesto di vedere un sacerdote, ma alla sua vista si è nascosta sotto un tavolo. Il poliziotto quindi, credendo che ci sia la possibilità di una possessione, ha chiamato Samuel. Questi filmati sono davvero “solo” degli snuff movie oppure c’è lo zampino degli spiriti demoniaci?

Anche questa volta gli autori del libraio edimburghese non si risparmiano. Riescono a creare una nuova storia interessante dai toni polizieschi e thriller, dove il male si manifesta in un altro modo e lo fa in maniera singolare.

Si sa, il maligno si insinua nella mente dei più fragili; e stavolta le vittime sono persone che hanno dei problemi nella vita e non trovano una via d’uscita, credono che l’unico posto al mondo a cui sono destinati è l’inferno, quindi si lasciano andare. In questo albo Samuel si troverà immischiato in una faccenda dove la finzione e la realtà confondono la mente. Il passato lo travolgerà di nuovo e dovrà riuscire a non lasciarsi trascinare e sconvolgere da esso.

Degno di nota è il personaggio di Crandall. È una vecchia conoscenza di Stern e dei lettori perché è comparso nel volume dodici “La casa delle farfalle”, sicuramente non è passato in sordina, in quanto è un uomo tutto d’un pezzo. I suoi modi di indagare sono forse discutibili, ma è un poliziotto onesto, e questo piace.

I disegni di Acunzo sono dettagliati, riesce ad alternare tavole dalle atmosfere esoteriche e horror a quelle della tipica narrazione della serie sterniana. Il gioco di luci e di ombre che crea con il bianco, il nero e la scala dei grigi, è semplicemente magnifico.

Il volume è disponibile in edicola dal 31 marzo.

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