• Mar. Set 21st, 2021

Buzzkill, è il nuovo titolo del prodotto firmato dalla superstar Marvel Donny Cates, arrivato in volume da noi grazie a Saldapress.


Una storia ovviamente supereroistica, che trae elementi da personaggi e dinamiche sia Marvel che Dc Comics. Il tutto è però condito da un elemento più profondo e d’aspetto sociale: l’alcolismo. Seppur questa sia una storia che personalmente mi ha lasciato ben poco, è evidente che tratti una delle tematiche che seppur già proposta da molti autori, viene maneggiata sapientemente aggiungendo un qualcosa in più, grazie anche alle mille sfaccettature che può assumere la trattazione della stessa.


Non è una di quelle storie buoniste dal lieto fine tipico del supereroe, anzi. Peccato però che non venga dedicato più spazio ai personaggi, che alla fine non riescono ad empatizzare con il lettore e che quindi vanificano un po’ tutto il messaggio che si vuol far passare con il susseguirsi dei capitoli del Volume.
I disegni di Mark Reznicek sono un po’ altalenanti in tutto il corso del Fumetto: alcune tavole sono molto ben studiare e calibrate mentre altre sono fin troppo particolari per essere apprezzate da tutti. I volti sono a volte vuoti e la tavola in sé nella sua composizione finale risulta deludente e abbastanza priva di spessore. Non certo un lavoro da lodare e da consigliare così caldamente. Persino il tratto sporco, grezzo, che rientra bene nel contesto di questa storia nello specifico, non riesce a tirare le fila di una storia che alla fine, dice purtroppo davvero poco.

Nonostante un forte tema sociale, un problema sfortunatamente molto più comune di quanto si possa credere è che il contenuto della storia in sé non sia in linea con la tematica presa in considerazione per la creazione del Fumetto, lasciando al lettore poco su cui riflettere a fine lettura. I Personaggi oggettivamente mancano di una caratterizzazione approfondita, non si possono ritenere quindi un valore aggiunto e non creano nessuna dinamica interessante. Il nemico, in aggiunta a quello diretto che porta allo scontro, è l’alcol, indiretto e certamente più subdolo. non si riesce però a costruire una storia che riesca a suggerire alcuno spunto ulteriore oltre a ciò, bensì una che neanche intrattiene così piacevolmente, a conti fatti.


Siamo di fronte ad una storia che nonostante il forte potenziale si perde, e che manca anche un po’ di carattere. Troppe somiglianze con altri supereroi o team di supereroi come la Justice League, Batman o Doctor Strange. Se cercate una storia con base supereroistica ma dai risvolti più adulti e maturi, questo volume nonostante pecchi nella realizzazione per quanto mi riguarda, ha un’ottima idea di fondo.


A voi scegliere se recuperare o meno questo volume di casa Image Comics.

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