• Mer. Giu 23rd, 2021

The Outpost – La recensione

Salve a tutti lettori di Octonet e benvenuti a una nuova recensione!

Oggi vi parlerò di The Outpost, film uscito nel 2020 e basato sull’omonimo libro “The Outpost: An Untold Story of American Valor”, tratto da una storia vera.

Prima di iniziare la recensione, voglio ringraziare la Eagle Pictures per avermelo fatto avere in Blu-Ray.

Il film, diretto da Rod Lurie (American Odyssey), ci mostra la vera ed eroica storia di 54 soldati americani impegnati nella guerra in Afghanistan. Nel 2008 alcuni avamposti militari sono stati creati dall’esercito americano per controllare i movimenti dei Talebani. Camp Keating, situato in una stretta valle circondata da alte montagne, è uno di questi. Quando oltre 300 Talebani insorti sferrano un sanguinoso attacco a sorpresa, l’avamposto viene bombardato a colpi di granate e mortai da ogni fronte: un assalto feroce che lascia vittime e distruzione, al quale solo i più valorosi potranno sopravvivere per tornare nelle loro case.

Il cast comprende molti nomi famosi, tra cui:

Scott Eastwood (Pacific Rim, Suicide Squad) nei panni del sergente Clinton Romesha, premiato dall’ex presidente USA Barack Obama con la medaglia d’onore nel 2013;

Caleb Landry Jones (Get Out, The Last Exorcism) è il sergente scelto Ty Carter, anche lui premiato con il più alto onore militare per le sue azioni nella guerra in Afghanistan;

Orlando Bloom (Il Signore degli Anelli, Pirati dei Caraibi) interpreta il capitano Benjamin D. Keating;

Milo Gibson (Hacksaw Ridge, Mission of Honor) è invece il capitano Robert Ylescas.

Una cosa particolare di questo film è che alcuni soldati che hanno preso parte alla vera battaglia di Kamdesh sono apparsi in qualche cameo, come Ty Carter e Henry Hughes.

Ma passiamo adesso alle mie impressioni:

Il film rientra perfettamente nel mio genere preferito, ma cercherò di essere più obiettiva possibile.

Essendo tratto da una storia vera le mie aspettative erano alte e sono state ampiamente ripagate!

La sceneggiatura è ottima e alterna momenti in cui i soldati fraternizzano scherzando e passando la giornata, a momenti in cui vengono attaccati dai talebani, con attacchi totalmente a sorpresa che tengono sempre alta la guardia, non solo degli uomini coinvolti, ma anche di noi spettatori da casa.

A creare questo clima di ansia e allerta si aggiungono le musiche, mai troppo ingombranti ma che aiutano sempre a creare l’atmosfera giusta. Proprio come le luci, le quali, nonostante in alcune parti siano buie poiché l’azione si svolge di notte, permettono allo spettatore di godersi lo stesso il film, a differenza di altre produzioni che già conosciamo (La Lunga Notte vi dice nulla?).

In tutto il film è un susseguirsi di momenti di azione, a tratti inaspettati, che mi ha fatta rimanere letteralmente a bocca aperta dallo shock.

Un plauso va alla recitazione, fatta talmente bene che a momenti sembrava di essere davvero lì.

Concludo dicendo che consiglio assolutamente questo film se si è appassionati del genere: un mix tra guerra moderna e terrorismo.

Voto: 9

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