• Lun. Giu 14th, 2021

Come avrete sicuramente capito dal titolo torniamo nel mio genere preferito: il fantasy. Stavolta, però, non dobbiamo lasciare la nostra penisola Puck è una creazione tutta italiana.

Realizzato da: Daniela Zaccagnino (testi), Giulia Lalli/Elena Ominetti (disegni) e Antonio Antro (colori). Questo ha deciso di raccontare la storia di Puck, un folletto esiliato (per via di un inganno) dunque costretto a vivere sulla terra.

Nel corso della storia lo vedremo legare con gli umani, in particolare (gli altri due protagonisti della storia), ed adattarsi poi alla vita nel loro strambo, frenetico e per nulla ordinario mondo. Il trio di amici dovrà affrontare varie avventure, portare alla luce verità e salvare chi si troverà in pericolo.

Fin qui, concorderete con me, non stiamo parlando di nulla di trascendentale o innovativo. Allora perché sto impegnando del tempo a parlarvene? Cosa lo rende così unico? La risposta è: NIENTE! Esatto non c’è nulla che renda unica la storia di Puck, proprio per questo è tanto piacevole da leggere. Hanno fatto una scelta molto chiara, cioè quella di evitare troppe complicazioni e puntare ad una buona trama, se pur molto classica, ed ad un ottima caratterizzazione dei personaggi.

Personaggi ben scritti dai protagonisti ai secondari, nessuno è buttato lì a caso. Hanno bene o male tutti un background accattivante, simpatico e coinvolgente. Puck, Amy e Alan rappresentano poi il trio di eroi perfetto. Si completano, si amano e si odiano ma sono funzionali l’uno agli altri. Non servono semplicemente da supporti a colui che da il nome alla serie.

Possono sembrare piccolezze, lo so. Tuttavia sono questi dettagli apparentemente scontanti a rendere godibilissima la serie.

Passando al lato grafico non posso che battere le mani. Lo stile di disegno è perfetto per la storia: semplice e diretto ti restituisce subito l’idea di un’ambientazione folkloristica, quasi fiabesca. Il magistrale uso dei colori aiuta sicuramente nella resa finale di questa atmosfera.

Prima di concludere ci tengo a precisare che questa “recensione”, se così possiamo chiamarla, si basa solo sui volumi usciti ed essendo una serie in corso non voglio né mettere voti né tantomeno addentrarmi troppo nelle tematiche o in alcune scelte del team. Non perché non abbia una mia idea, semplicemente perché non avendo io quadro completo non so esattamente contestualizzare alcuni aspetti dell’opera.

Per il momento posso solo consigliare a tutti gli amanti del fantasy di dare una possibilità a Puck. Sono certo che non ne resterete delusi.

Vi ricordo che potete dirci la vostra sia su Facebook che su Instagram e che il fumetto di cui abbiamo appena parlato è disponibile sul sito di “Cronaca di Topolinia”

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