• Lun. Giu 14th, 2021

Bentornati lettori di Octonet! Io sono Aurora e oggi sono qua per dirvi cosa ne penso di My Son is Probably Gay, un Manga arrivato alla nostra redazione grazie a Star Comics, ma che in realtà ha spopolato grazie all’enorme successo riscosso proprio sul Web. I Lettori hanno amato questa storia, tanto da rendere possibile la sua realizzazione su carta. Vi riporto qua le parole del Mangaka, che ringrazia attraverso il disegno per l’opportunità.

Tornando a noi, come sapete questo non è proprio il mio campo, ma il titolo mi aveva così incuriosita che ho deciso di approcciarmi ai Manga per la primissima volta, rimanendone piacevolmente sorpresa.

Ringraziando quindi Star Comics, direi di cominciare con la nostra analisi:

La Storia è molto semplice: una madre osservando disinteressata la Cronologia del PC del figlio nota qualcosa di insolito: la ricerca di immagini di nudo maschile. Da questo momento in poi inizia quindi ad analizzare con più attenzione i comportamenti del primogenito, convenendo che potrebbe essere Gay. Questo non la preoccupa in nessun modo, anzi vorrebbe che il figlio si aprisse con lei e si sentisse libero di parlare delle cose che gli piacciono.

Il Volume è suddiviso in Capitoli, ciascuno condito di ricordi da parte della madre del protagonista e/o situazioni quotidiane della Famiglia Aoyama in generale, chiaramente tutti però rapportati al tema principale: l’omosessualità.

Credo che il messaggio di fondo sia quello de «Mio figlio è nato così e non c’è niente di sbagliato, io in quanto genitore ho un unico compito: amare mio figlio esattamente come ho fatto fin dal primo giorno», e lo trovo estremamente ben gestito, chiaro e reso con una leggerezza e un’ironia frutto di grande sensibilità.

I disegni sono in linea con la vena scherzosa che accompagna un tema ben più serio, tondeggianti e non esageratamente dettagliati, in bianco e nero a dispetto di una copertina molto colorata. Ho particolarmente apprezzato le note a piè di pagina, con approfondimenti e spiegazioni delle parole lasciate in giapponese nei dialoghi tra i vari personaggi.

P.s: Mi hanno spiegato che quasi ogni Manga al proprio interno è in Bianco e Nero, ciò però non m’impedisce di pensare che sarebbe stato ancora più bello se fosse stato realizzato a colori.

Personalmente ho trovato in Okura un Autore davvero attento e capace, il tema non è di semplice trattazione ma vengono rese tutte le varie sfaccettature necessarie: la paura da parte di Hiroki (protagonista) di non essere accettato dalla propria famiglia, il sostegno velato da parte della madre Tomoko e del fratello minore Yuri, il padre Akiyoshi totalmente ignaro e l’Amore omosessuale adolescenziale.

Tutto ciò mi ha ricordato, seppur ci siano degli elementi altri o trattati diversamente, il Film “Tuo, Simon” disponibile su Amazon Prime Video, tratto a sua volta dal libro “Love, Simon” di Becky Albertalli. Perché? Perché in entrambi i casi il Protagonista è conscio del proprio orientamento sessuale, ma lo nasconde a parenti e amici per paura di un rifiuto. Riceve il supporto della Madre e seppur abbia un “Segreto” non cerca di cambiare il proprio essere.

Voto: 8

Il Volume è disponibile in tutte le Librerie e Fumetterie fisiche e online, nonché sul Sito Ufficiale Star Comics.

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