• Gio. Giu 24th, 2021

Blue nella terra dei sogni – Benvenuti a Sad City: La Recensione

Bentornati cari lettori, oggi parliamo di del secondo volume di “Blue nella terra dei sogni” edito in Italia da Astra (Star Comics).

Un prodotto tutto italiano, che mira ad interpretare il Fantasy in una chiave più moderna e vi riesce sotto certi punti di vista. Elimina quei sistemi un po’ antiquati classici del genere, senza però intaccare la natura dello stesso. Intavolando, per altro, una storia convincente e piuttosto coinvolgente, se pur qualche momento di incertezza.

La trama ad opera di Davide Tosello, così si chiama l’autore (che funge in realtà anche da Disegnatore e Colorista), è volutamente semplice ma ben strutturata e corredata da un’ottima sceneggiatura. La lettura scorrevole aiuta sicuramente ad apprezzare meglio la storia, la quale assume un ritmo molto rapido facendo diventare “Blu nella terra dei sogni” un qualcosa di poco impegnativo da leggere. Tuttavia non per questo è meno degno di nota, si legge velocemente certo, ma riesce comunque a trasmetterti tutto quello che deve e, come detto prima, la storia volutamente semplice non intacca minimamente la qualità della stessa.

I personaggi sono tutti ben caratterizzati, specialmente la protagonista. Molti non appaiono per più di qualche pagina, alcuni anche solo per una, ma riescono a lasciare il segno. Hanno uno scopo preciso, non sono mai fatti comparire a caso (pericolo che in un Fantasy è sempre dietro l’angolo).

Piccola nota di colore, apprezzatissima dal sottoscritto, sono state le tante citazioni lungo tutto il volume. Una piccolezza che però rende più interessante la lettura.

I Disegni, dal canto loro, sono ben realizzati e perfetti per questo tipo di storia. Come ormai avrò ripetuto in non so più quanti articoli: ogni storia si presta ad uno stile ben preciso. Mai cosa è stata più vera come in questo caso, dove lo stesso stile di disegno non avrebbe reso al massimo per una storia diversa. I tratti molto cartuneschi danno perfettamente idea del mondo fittizio e quasi etereo costruito da Tosello.

Sui colori, invece, ritroviamo la prevalenza di tonalità di blu e verde, volte a richiamare tanto il titolo del fumetto, quanto uno degli aspetti principali della storia. Con il giusto accostamento cromatico, vicino alle due tonalità prevalenti, si va a ricalcare ancora di più quel concetto di “terra dei sogni”, e quindi la forte componente Fantasy.

Per concludere posso dire di aver promosso questo volume. Bello da vedere e da leggere, per nulla impegnativo ma comunque validissimo. Lo consiglio a tutti gli amanti del Fantasy e anche a chi volesse una buona storia da leggere in poco tempo.

Voto: 7.5

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