• Lun. Giu 14th, 2021

Qualche giorno fa, Disney ha portato nelle sale e sul suo servizio streaming il live-action di Crudelia. La pellicola, che ha come protagonista Emma Stone, è un esperimento molto simile a Maleficent, ovvero quello di reinventare un cattivo tratto da un classico per renderlo un anti-eroe. In questo film l’esperimento è perfettamente riuscito, anche meglio del sopracitato Maleficent.

In “Crudelia” conosciamo l’infanzia di Crue𝗹la (userò il nome originale da questo momento in avanti) e le difficoltà affrontate dalla madre. Riusciamo ad empatizzare con Cruela molto di più rispetto al classico animato, con la sua storia e con le motivazioni scatenanti dei suoi comportamenti, tanto da tifare inevitabilmente per lei.

(L-R): Paul Walter Hauser as Horace, Emma Stone as Estella and Joel Fry as Jasper in Disney’s live-action CRUELLA. Photo by Laurie Sparham. © 2021 Disney Enterprises Inc. All Rights Reserved.

Il personaggio è costruito per essere ambiguo, una esempio di dualismo molto marcato. Un aspetto che fa sì che si abbiano in realtà quasi due protagoniste e due storie parallele da seguire, nonostante siano sempre la stessa persona in due incarnazioni diverse.

Abbiamo dunque una protagonista articolata, costruita per non essere semplice o semplicemente una cattiva non più tale. Emma Stone nella sua interpretazione è riuscita a riprendere il carattere della leggendaria Cruella, ma declinandola in un contesto nuovo, più moderno e meno scontato.

Anche gli altri personaggi però sono decisamente scritti bene. I comprimari interessanti arricchiscono sicuramente la narrazione già molto coinvolgente della pellicola, arrivando alla villain della situazione, forse più cattiva di Cruella ne La Carica dei 101. Ricchi di sfaccettature ed emozioni diverse, tutto il pantheon di personalità presenti del film si incastrano benissimo e non danno mai l’impressione di essere “sbagliati” o inutili.

Tipper Seifert-Cleveland as young Estella in Disney’s live action CRUELLA. Photo by Laurie Sparham. © 2021 Disney Enterprises, Inc. All Rights Reserved.

Quanto detto fino ad ora trova poi completezza in una trama semplice ma avvincente, facile da capire e coinvolgente proprio per la sua scorrevolezza. Non manca di un paio di colpi di scena ben assestati, né di momenti di grande commozione. Aiutata da una narrazione molto dinamica, in grado di tenere sempre alta l’attenzione anche in quei momenti che potrebbero risultare noisi in altri contesti narrativi. Infatti su questo punto di vista regia e sceneggiatura hanno fatto veramente un ottimo lavoro tanto artistico quanto tecnico.

La cosa più impattante, più memorabile di Crudelia, sono sicuramente i costumi. Certo in un film del genere è normale siano belli, qui però sono a dir poco epici. Eccentrici, stravaganti e perfettamente in linea con lo stile del film, danno quel tocco in più che alza l’asticella. Ricalcando i toni dell’abbigliamento Rock/ Metal anni ‘70 rimangono ben impressi nella mente, per forza di cose.

Emma Stone as Cruella in Disney’s live-action CRUELLA. Photo courtesy of Disney. © 2021 Disney Enterprises Inc. All Rights Reserved.

Rimanendo sul tema del Rock/Metal, vorrei fare un appunto su un aspetto tecnico trattato poco da me in ambito cinematografico: la Musica. Le canzoni della colonna sonora sono state la ciliegina su una torta già deliziosa, quell’ultimo elemento che è andato a rifinire perfettamente una pietanza già buonissima. Anche non essendo un grande fan del genere (Rock in questo caso), le canzoni mi sono rimaste tutte impresse e per me significa veramente tanto in una colonna sonora.

Per concludere non posso non fare un grande plauso a Disney per lo splendido film che ha realizzato. Un live-action nuovo su un personaggio vecchio, un nuovo volto ad una cattiva che forse tanto cattiva non è più (forse però). Mi sento assolutamente di consigliarlo.

Voto: 9

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