• Mar. Set 21st, 2021

Benny loves you (2019)

Benny Loves You è un film del 2019 diretto da Karl Holt e presente sul catalogo del canale Amazon Prime Video della Midnight Factory. La pellicola si apre con la presentazione del nostro protagonista (che è il regista stesso), uno che in Italia chiameremmo “mammone” con un’infanzia fatta di bullismo e peluche, che si ritrova a vivere ancora con i suoi genitori affrontando la sua vita in ufficio come l’ultimo degli sfigati. Il giorno del suo trentacinquesimo compleanno arriva la tragedia: i suoi genitori muoiono in una sequenza tanto assurda quanto carica di sangue che schizza da ogni parte, ed ecco che rimane orfano. Per la prima volta è costretto ad affrontare la sua vita da “adulto”. Benny, il suo pupazzo preferito, non rimane a guardare, anzi, prende vita affrontando chiunque si avvicini al suo padroncino troppo cresciuto, e da qui parte davvero la follia. Un B-Movie fatto a dovere, questo è ciò che ci ritroviamo a guardare e che dobbiamo tenere ben a mente per poter apprezzare appieno ogni fotogramma. Personaggi sopra le righe, effetti speciali di dubbio gusto ma che funzionano, sangue che sgorga a fiumi e uno humor nerissimo che ci farà sbellicare dalle risate per tutta la durata del film. Un esperimento riuscitissimo, un puro omaggio al cinema e alla passione che si muove dietro a chi ha la possibilità di girare il film che desidera senza mezze misure, una pellicola che ci ricorda quanto sia bello poter godere di qualcosa fatto bene senza pretese, con il solo scopo di intrattenerci e divertirci. E concludo stupendovi, se si osserva bene, con attenzione in questo marasma di follia, anche la morale non è affatto malaccio.

Kiss of the Damned (2012)

Kiss of the Damned è un film del 2012 presente sul canale Midnight Factory di Amazon Prime Video e diretto da Xan Cassavetes. La pellicola ci immerge in una travagliata storia erotica tra una vampira e un essere umano che viene trasformato dalla stessa, nel loro codice morale, nella loro “setta” e nell’arrivo della sorella ribelle della protagonista. Un film che sembra non avere nulla da dire se non mostrare scene erotiche ben orchestrate, ma che cadono nella noia totale di una trama praticamente inesistente e piena di stereotipi. Molte intuizioni della regista regalano risate lì dove l’intento sembrerebbe ben altro, una su tutte un bacio appassionato tra i protagonisti nello spiraglio aperto di una porta. Un horror a forti tinte gotiche che non giova nemmeno di un budget tale da poter regalare una fotografia degna di nota, o immagini talmente belle da poter essere ricordato almeno per quello. Una recitazione piatta e senza pathos è la ciliegina sulla torta di un film trascurabile, un film brutto che verrà relegato nel famoso “tutto a 5€” della cesta dei DVD in un supermercato.

Il Sacro Male (2021)

Il Sacro Male è un film horror del 2021 uscito solo al cinema e diretto da Evan Spiliotopoulos. America, un giornalista visto di cattivo occhio da tutti perché creatore di news clickbait false, si ritrova dinanzi a quello che sembra essere a tutti gli effetti un miracolo. Una ragazza sordomuta inizia a parlare e raccontare dei suoi incontri con la Madonna, a fare miracoli, e America è l’unico giornalista che può avere contatti con lei. Ma sarà davvero il bene a dare il poteri alla ragazza? La pellicola in questione è la classica pellicola americana sulle possessioni, o comunque sul paranormale che strizza l’occhio alla religione e all’esoterismo. Una lieve denuncia al giornalismo e i soliti attacchi alla Chiesa Cattolica danno uno slancio anche sociale al film, che risulta godibile e senza enormi difetti a livello di trama, semplicemente nella media del calderone infinito di horror con un buon budget che escono ogni anno. Attori di buon livello, tra cui spicca Jeffrey Dean Morgan, e una buona dose di jumpscare, fanno passare la pellicola senza infamia e senza lode. Il difetto più evidente, secondo il mio punto di vista, è un mostro su cui è stata abusata una CGI inutile, presente anche in una scena con del fuoco davvero imbarazzante, e che invece quando viene mostrato con effetti speciali classici e una attrice in carne ed ossa risulta efficace, anzi, davvero inquietante e bello. Un film da vedere al cinema per poter saltare nei momenti più orrorifici e poter avere le sensazioni forti che vogliamo noi amanti dell’horror, ma anche un film che sarebbe potuto essere messo in mostra in maniera migliore, per poterlo elevare sopra la media che a volte diventa mediocrità.

Francesco Foschini

Amante di cinema sin dalla prima adolescenza cerco sempre film che mi diano emozioni forti e mi facciano sentire vivo. Canto anche nella band posthardcore I MAIALI.

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