• Gio. Giu 24th, 2021

La Grande Storia del Rock e del Metal a Fumetti

In uscita il 10 Giugno per Nicola Pesce Editore abbiamo avuto il piacere di poter leggere in anteprima l’Omnibus de “La Grande Storia del Rock e del Metal a Fumetti” di Enzo Rizzi.

Tornano quindi le biografie a fumetti delle più grandi rock star della storia e in questa edizione ci saranno 16 band in più che verranno analizzate tra storia e leggende. Protagonista del fumetto è ancora una volta Heavy Bone, il serial killer di rockstar creato da Enzo Rizzi, stesso che in passato è stato il mattatore di una miniserie in quattro atti, che ci porterà in giro per il tempo – come al solito, senza peli sulla lingua – e andando a scovare ogni particolare più grottesco, estremo e ridicolo dei nostri beniamini.

L’autore ha sempre avuto un occhio di riguardo per il Mondo della musica estrema, avendo collaborato in passato sia con i Fan Club italiani di molte band che per le maggiori riviste del settore, e tutto questo amore, questa devozione si possono respirare in ogni pagina del fumetto.

Il racconto sopra le righe si mescola quindi ad una cultura sconfinata riguardante il rock e il metal, un vero e proprio glossario che farà rivivere (soprattutto a chi come me già mastica il settore) alcuni dei momenti più iconici della storia, riuscendo anche a farne scoprire di nuovi o approfondirne alcuni di cui magari avevamo sentito parlare di sfuggita. A tutto questo si aggiungono anche degli approfondimenti sui concerti e sugli strumenti musicali che hanno segnato questa storia – e una chicca che mi ha deliziato particolarmente riguardante il Rocky Horror Picture show.

Passando al disegno possiamo ritrovare tutto lo stile che amiamo di Enzo Rizzi, il bianco e nero, i disegni delle rockstar tanto realistici quanto legati alla cultura bonelliana nostrana, ed Heavy Bone in tutta la sua macabra e marcia bellezza. Ci terrei a sottolineare anche la prefazione scritta da Steve Sylvester, leader della band culto italiana Death SS, che racconta anche esperienze personali avute con l’autore del fumetto, della loro amicizia e delle loro collaborazioni, ancora una volta tra disegno e musica, ma sempre nel nome del Dio rock.

Insomma questo è un cimelio che ogni amante della musica estrema e della controcultura dovrebbe possedere, una enciclopedia scritta come piace a noi, senza regole e spingendo l’acceleratore al massimo, che consiglio ai ragazzi che vogliono avvicinarsi a questo Mondo perché ricordiamoci: “Rock’n’Roll will never die“.

Francesco Foschini

Amante di cinema sin dalla prima adolescenza cerco sempre film che mi diano emozioni forti e mi facciano sentire vivo. Canto anche nella band posthardcore I MAIALI.

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