• Lun. Lug 26th, 2021

Jay e Silent Bob – Ritorno a Hollywood (2019)

Jay e Silent Bob – Ritorno a Hollywood è un film del 2019 diretto da Kevin Smith e disponibile su Amazon Prime Video. I nostri due antieroi tornano dopo quasi quindici anni (Clerks II del 2006) e sembrano più in forma che mai. Tuttavia dovranno vedersela ancora una volta con l’industria cinematografica che cercherà di rubare le loro identità, nonché le loro royalties. Kevin Smith è in stato di grazia e dopo due ottimi horror grotteschi (Red State e Tusk) carichi di rabbia e humor nero, e il folle Yoga Horses, torna a far “parlare” due dei suoi personaggi più iconici.

Lo fa con una pellicola autocelebrativa ed autoironica, che trova la base della sua storia proprio nella parodia di tutti i sequel che stanno uscendo in America ora. Stiamo parlando di una commedia demenziale, ma Smith ci mette il suo essere un vero e proprio autore, uno dei migliori dei nostri tempi, e riesce a dare stoccate nemmeno tanto velate sia a tutto il circo che muove l’industria cinematografica, che agli Stati Uniti d’America nel loro complesso. Durante il film vedremo tanti cameo arrivare direttamente dalla videografia del regista ed anche un omaggio a Stan Lee che vi farà scendere più di una lacrimuccia.

Concludo qui perché desidero che voi guardiate questo film con attenzione andando oltre le battute, andando a fondo nel percorso di Kevin Smith, quel percorso che lo ha portato fino a qui tra follia nerd e rabbia sociale, tra grottesco e denuncia.

Morrison (2021)

Morrison è un film di Federico Zampaglione uscito al cinema nel 2021. Il film parla di un ragazzo e della sua band, della sua voglia di riuscire a vivere di musica, del suo rapporto con una ragazza e con un artista ormai al tramonto della sua carriera. Per la prima volta nella sua carriera il regista si allontana dal genere a lui tanto caro, l’horror/thriller, per avventurarsi in questa commedia romantica che ha al centro l’altra sua grande passione, la musica (essendo lui il cantante dei Tiromancino). La pellicola si presenta come una fiction rai standard, tra il banale e l’inutile, e rappresenta dal mio punto di vista un enorme passo indietro per la videografia di Zampaglione.

Preso dal suo stesso romanzo “Dove tutto è a metà” scritto a quattro mani con Giacomo Gensini, non riesce mai a trasportarci e ad interessarci sul serio presentandoci dei personaggi stereotipati, piatti, ma soprattutto noiosi. Le prove attoriali sono degne della scrittura del film e l’unico momento che si potrà magari ricordare è proprio quando uno dei protagonisti viene colpito, facendoci ritrovare davanti a qualche minuto di ansia e angoscia e ricordandoci il regista che è stato Zampaglione, e quello che speriamo tornerà ad essere.

Shadows (2020)

Shadows è un film del 2020 diretto da Carlo Lavagna e presente sul catalogo Amazon Prime Video. La pellicola è girata quasi interamente in una casa che sembra collocarsi in un mondo post-apocalittico, abitata da una madre con le due due figlie. Per sopravvivere le tre sono dedite alla coltivazione di verdure e alla caccia, ma andando avanti la figura della madre diventa sempre più inquietante e piena di segreti. Non posso dilungarmi di più sulla trama essendo la pellicola un thriller ricco di colpi di scena che cambieranno più di una volta l’intera visione che abbiamo del mondo circostante e della psicologia dei personaggi.

Lavagna dirige un film compatto, un film bello, un film di genere che riesce ad essere credibile in ogni sua sfumatura e che incolla allo schermo aspettando di comprendere tutto ciò che ci viene mostrato. La recitazione delle tre protagoniste è credibile, intensa e ci trasmette ogni sensazione, ogni emozione che provano, mentre la tela della trama viene scoperta e ammirata, anche attraverso una regia e una fotografia degne di nota. La produzione è italo-irlandese e non possiamo che complimentarci con loro e recuperare questo titolo, sperando che in futuro i nomi dietro questo film possano ancora avere la possibilità di mostrarci le loro idee sul grande schermo.

Raya e l’ultimo drago (2021)

Raya e l’ultimo drago è un film d’animazione Disney, uscito dopo ben cinque anni da Oceania e disponibile sulla piattaforma Disney+. La storia è un fantasy ambientato a Kumandra, una terra divisa in cinque regni che portano come nome parti anatomiche dei draghi (Dorso, Coda, Artiglio, Zanna e Cuore) che un tempo abitavano queste terre. Queste magnifiche creature sono diventate statue per salvare gli umani dagli spiriti maligni Druun e la loro scomparsa ha portato ad una guerra infinita tra le cinque popolazioni, che solo Cuore sembra interessato a porre fine.

La nostra Raya di Cuore vede diventare suo padre pietra dopo l’ennesima lotta tra popoli e il ritorno dei Druun e da qui parte la nostra storia, che vedrà come protagonista anche l’ultimo drago rimasto in vita, Sisu. Non siamo qui a parlare di quanto la Disney sia sempre al top per quanto riguarda l’animazione e di quanto praticamente in questo campo non sbagli un colpo, ma siamo qui a parlare di uno dei prodotti migliori degli ultimi anni. Raya è un film bellissimo che doveva essere visto al cinema, le magnifiche animazioni perdono il loro valore su un piccolo schermo che non riesce a reggere tutto il valore di ogni fotogramma messo in piedi dal comparto tecnico.

I colori, le caratterizzazioni dei Regni, i personaggi, ogni dettaglio è studiato e mostrato alla perfezione. Una bellezza visiva che meritava una uscita sugli schermi più grandi a disposizione dei cinema del mondo. La storia non annoia mai e porta a galla le problematiche sulla lotta tra razze, sul bisogno di accettare le diversità e fidarci uno degli altri. Raya e l’ultimo drago riesce ad emozionarci, a farci divertire, a mostrarci una avventura fantasy bellissima e farci sognare un Mondo migliore. Guardate uno dei migliori prodotti Disney degli ultimi anni il prima possibile.

Francesco Foschini

Amante di cinema sin dalla prima adolescenza cerco sempre film che mi diano emozioni forti e mi facciano sentire vivo. Canto anche nella band posthardcore I MAIALI.

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